La vittoria della Bosna sullo Široki davanti al proprio pubblico in uno scontro al vertice della prima fase del campionato nazionale di Bosna Erzegovina (69:62) ha caratterizzato la partita ‘di cartello’ della diciassettesima giornata del torneo, al termine del quale la squadra di Sarajevo ha consolidato la propria posizione in testa alla classifica.

La Bosna, infatti, è saldamente prima in solitaria con un bilancio di sedici vittorie in diciassette incontri disputati, mentre lo Široki si ritrova distaccato di tre successi al secondo posto, con tredici vinte e quattro perse.

Ultimo quarto decisivo

A seguito di una situazione nel complesso equilibrata nel corso dei primi trenta minuti di gioco, con le squadre andate all’ultimo intervallo in una situazione di perfetta parità (55:55), la Bosna è riuscita a prendere il largo per mezzo di un parziale di 7:2 messo a segno ad inizio ultimo quarto, culminato con un successo ottenuto con un margine di sette lunghezze.

In un incontro dal punteggio bassissimo, nel quale le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, a permettere alla compagine allenata da Zoran Kašćelan di prevalere è stata una migliore presenza sotto le plance, con 41 rimbalzi catturati e 36 concessi agli avversari, tali da controbilanciare la migliore aggressività difensiva messa in campo dagli ospiti.

I migliori marcatori dell’incontro

Haris Delalić è stato il miglior marcatore per parte della Bosna con una prestazione da 13 punti e 5 rimbalzi, mentre Adin Vrabac ha chiuso con una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.

Lato Široki, coach Ivan Velić ha ricevuto 11 punti e 5 assist da Alexander Hunter, ed 11 punti da Jan Rebec.

Chi difende e chi attacca

Lo Široki è la migliore difesa del campionato con anche la migliore presenza a rimbalzo ed il miglior controllo di palla, per mezzo di medie di 69,6 punti concessi, 39,0 rimbalzi catturati, e 19,8 assist realizzati a partita.

La Bosna, invece, è il miglior attacco del torneo con 88,1 punti realizzati ad incontro.

Bosna vs. Široki 69:62 – statistiche

Matteo Cazzulani

Photo Credits: Radio Sarajevo