BOLOGNA – Domani alle 16.00 la Fortitudo Bologna sarà a Masnago per il recupero della diciassettesima giornata di Serie A contro Varese.
Alla vigilia dell’incontro, ha parlato in conferenza stampa il coach della Lavoropiù, Luca Dalmonte.
“Ci aspetta una trasferta per la quale dobbiamo avere la consapevolezza dell’importanza che rappresenta. È distante dall’essere decisiva perché si è troppo lontani dalla bandiera a scacchi e ci sono diverse squadre protagoniste nella gara verso il rush finale. È però una partita importante e noi dobbiamo avere chiare le regole della gara. Sarà necessario impattare l’aggressività che Varese metterà in campo. Dovremo seguire tutti insieme il piano partita. Ci sta che commenteremo degli errori, ma l’importante sarà reagire subito. Dovremo essere connessi, dentro la partita e fare il meglio possibile. La somma di tutti questi punti ci può regalare la possibilità di essere competitivo”.
Bulleri sostiene che non è uno spareggio salvezza. Ci sono pressioni? “Credo che il nostro sia un mestiere un cui le pressioni non vanno evitate, ma accolte e gestite. Però bisogna essere realistici. Non siamo solo noi della Fortitudo e loro di Varese a competere per un obiettivo. Certo, sarà una partita molto importante ma diffido da poterla definire decisiva. Dobbiamo evitare le ansie, non le pressioni. Le pressioni vanno gestite, non evitate”.
Come sta la squadra? Saranno tutti disponibili? “Tutti disponibili tranne Mancinelli. Vorrei precisare che Mancio la prossima settimana farà un percorso di ripresa con il fisioterapista. Quella dopo un lavoro differenziato con il preparatore atletico. Se la somma dei due lavori darà esiti positivi, allora lo reintegreremo nel gruppo. Mancinelli avrà perciò due settimane di lavoro differenziato e poi avremo le idee più chiare sul suo reinserimento”.
Ieri Pesaro ha vinto una grande partita contro Sassari. Voi avete battuto la VL a dicembre. “Complimenti a loro come a Brindisi. Pesaro ha fatto gara di grande presenza e personalità, la tripla di Tambone ne è il manifesto, e c’è stata grande intelligenza nel gestire gli ultimi minuti, con i piccoli che hanno messo Sassari in difficoltà. Al di là della partita con noi stanno facendo un ottimo campionato. Brindisi, al di là dell’assenza di Harrison, sta facendo molto bene”
Eugenio Petrillo