Sono passati esattamente vent’anni dalla scomparsa di Gary Schull, venuto a mancare il 9 febbraio del 2005. Molte cose sono cambiate in casa Fortitudo Bologna da allora, ma la maglia numero 13 del “Barone” è ancora appesa al Paladozza. Da qualche settimana poi, a fargli compagnia, si è aggiunta la numero 20 di Ruben Douglas nell’olimpo biancoblù.

Segue la nota pubblicata dalla Flats Service.

“Più gli anni trascorrono, più il ricordo di una Leggenda si alimenta e resta vivo nel cuore di chi, in questa Leggenda, ha riconosciuto parte di sè stesso e dei propri valori. Esattamente venti anni fa, ci lasciava Gary Schull. Il Barone. L’icona per eccellenza della storia Fortitudo, l’impersonificazione dello spirito biancoblù, di chi era disposto a tutto pur di difendere orgogliosamente, fino all’ultima stilla di sudore e all’ultima goccia di sangue la storia, i colori e il simbolo dell’Aquila Fortitudo. Giocatore e uomo speciale, ha amato la Fortitudo e la Fortitudo (con tutto il suo popolo) ha amato lui. Una Leggenda, appunto. Quella di un americano divenuto (con le cinque stagioni trascorse a difendere i colori biancoblù), uno dei nostri. Il più ‘Fortitudino’. Molto più semplicemente: Mr. Gary Baron Schull!”

 

In foto Gary Schull