L’Olimpia Milano vince una partita importantissima contro Treviso e lo fa per 90-80. Questa vittoria è frutto delle percentuali al tiro da tre punti. La Nutribulet ha sfruttato ottime percentuali nel primo tempo e infatti ha spaventato i meneghini. Quando queste sono calate e contestualmente sono migliorate quelle dell’Olimpia allora la partita si è indirizzata verso i padroni di casa dell’Unipol Forum.
Alla fine il dato recita 54% da due, 32% da tre e 81% ai liberi per Milano; 58% da due, 44% da tre e 73% a cronometro fermo per Treviso. 34 pari il computo dei rimbalzi delle due squadre, 16 assist per i meneghini, 18 per i trevigiani. Molte le palle perse per la Nutribullet (18), solo 7 quelle della EA7 Emporio Armani.
Le pagelle
MILANO
DIMITRIEJEVIC NE
MANNION 5.5 Gioca 18 minuti ma non riesce ad essere un fattore. Segna 2 punti tirando con un brutto 1/7 dal campo con 2 palle perse
BORTOLANI NE
TONUT 6.5 Svolge un eccellente lavoro in difesa su JP Macura nel secondo tempo. Dopo che l’americano aveva dominato, Messina glielo mette addosso e il giocatore trevigiano si eclissa: 8 punti
BOLMARO 6 Deve ancora trovare la condizione migliore. Ma nei suoi 23 minuti in campo riesce comunque a dare un certo ritmo a Milano: 6 punti, 4 rimbalzi e 4 assist
BROOKS 9 Onnipotenza pura la sua. Si prende sulle spalle Milano nel momento del bisogno con una serie di triple mozzafiato: 27 punti in 21 minuti
LEDAY 8 È un rebus per la difesa di Treviso. Non gli riescono ad opporre resistenza e quindi lui è bravissimo a lucrare falli e ad andare regolarmente in lunetta: 17 punti e 4 rimbalzi
RICCI 6 Buona la sua partita, soprattutto dal punto di vista difensivo: 5 punti in 19 minuti
FLACCADORI 7 È il terzo violino dell’Olimpia dopo Brooks e Leday. Si prende le sue responsabilità e chiude con 11 punti in 22 minuti
DIOP 6.5 Viste le assenze dei suoi pari ruolo parte in quintetto. Ci mette energia a rimbalzo, meno in difesa: 7 punti e 3 rimbalzi in 15 minuti
CARUSO 6 Anche a lui come a Diop vengono concessi più minuti rispetto al solito. In 13 minuti produce 2 punti e 5 rimbalzi
SHIELDS 5.5 Probabilmente oggi da lui ci si aspettava qualcosa in più. Quel qualcosa in più non è arrivato, ma ci ha pensato Brooks: 5 punti in 16 minuti
ALL. MESSINA 6.5 Calpestare il granchio era molto semplice. Le cose non si erano messe nemmeno troppo bene per Milano. Poi però la chiave è stata la difesa che ha tolto il respiro a Treviso e le sfuriate dei singoli (Brooks e Leday). Era importante per l’Olimpia non chiudere questa settimana con la terza sconfitta
TREVISO
BOWMAN 6.5 Parte a merce basse, poi cresce nel corso della gara fino ai suoi 13 punti in 33 minuti
HARRISON 5 Da lui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più che questa sera non è arrivato: 5 punti in 19 minuti per lui
TORRESANI 6 In quei 9 minuti in campo si spende più in difesa che in attacco (0 punti). Bellissima la stoppata rifilata a Nico Mannion
MASCOLO 6 Alterna cose positive ad altre meno, ma la sua gara nel complesso è sufficiente: 6 punti con anche 7 assist ma 5 palle perse
SCIALPI NE
MEZZANOTTE 6 Benissimo nel primo tempo, decisamente meno nella ripresa. La media fa un 6: per lui 8 punti in 16 minuti
CAROLINE 5.5 Mette la sua solita energia in campo. Paga più nel primo tempo, poi nel secondo è decisamente più sottotono: 10 punti e 5 rimbalzi
PELLEGRINO 6 Nel primo tempo si rende utile con qualche buona giocata difensiva e soprattutto 4 punti. Poi nella ripresa ha meno spazio e Milano sale anche di colpi.
PAULICAP 5.5 Benissimo in avvio, poi come spesso gli capita la sua partita è condizionata dai falli. Non tocca la doppia cifra (9 punti) e raccoglie 5 rimbalzi
SPINAZZÈ NE
MACURA 7 Il migliore di Treviso. È un Macura in versione della golden age tortonese. Per lui al Forum 25 punti con 7/9 da tre con anche 6 rimbalzi
ALL. VITUCCI 6 Per lunghi tratti della partita aveva assaporato un’impresa. La sua Treviso in una situazione piuttosto emergenziale (out Mazzola e Olisevicius) si è tolta lo sfizio di spaventare Milano 30 minuti di altissimo livello. Poi le energie e le percentuali sono calate e l’Olimpia con Brooks si è presa il referto rosa
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria