BOLOGNA – Al termine di gara2 delle LBA Finals vinta dalla Virtus Segafredo Bologna contro la Germani Brescia, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori.
Queste le parole di Dusko Ivanovic:
“Penso che in questa partita tutte e due le squadre abbiano iniziato bene in attacco, poi grazie alla nostra difesa abbiamo raggiunto la vittoria. In attacco abbiamo avuto pazienza, creandoci buoni tiri; i rimbalzi in attacco sono stati un’altra chiave fondamentale. Brescia è una delle migliori squadre in attacco in questo campionato, hanno tanto talento e tanti tiratori, con Ivanovic e Della Valle che giocano bene il pick and roll e Bilan che passa la palla quasi come una guardia. La nostra difesa è stata fondamentale.”
Queste le parole di Peppe Poeta:
“Penso che abbiamo fatto una partita con tanto cuore, tanto carattere, ci è mancata un po’ di lucidità, soprattutto in attacco. A distanza di due giorni contro una squadra così fisica e aggressiva sapevamo avremmo potuto fare fatica. Ma devo dire ancora bravi ai miei ragazzi, hanno lottato, mai mollato, abbiamo contenuto tanto Shengelia che ci aveva fatto male in Gara 1. Una buona partita su di lui, ma la Virtus ha tirato con il 22% da tre nella serie con Milano, oggi con il 41%. Se fanno anche canestro da fuori, la coperta diventa corta. Una partita di tanto cuore, ma tanti meriti alla Virtus Bologna, lo sottolineo. Abbiamo provato a limitare il loro gioco interno. Se tirano così da tre è difficile. Non siamo riusciti in attacco a esprimere il nostro gioco corale, anche lì per tanti meriti della Virtus: con 17 rimbalzi in attacco non ci hanno permesso di correre. Sono rimbalzi in attacco per carenza di taglia fisica. I ragazzi hanno dato tutto, hanno messo tutti il cuore. Sono orgoglioso di loro. Potevamo giocare meglio, con maggiore disciplina, ma la Virtus ci ha soffocato con la pressione e non ci ha fatto correre con tanti rimbalzi in attacco”.
La squadra è stata commovente? “Sono d’accordo, è il termine giusto. Peccato abbiamo perso un po’ di ritmo con un paio di perse non forzate. Ma fa parte del gioco. Il termine commovente è importante, giocare contro una squadra con questa taglia fisica senza il nostro giocatore più impattante per difesa e rimbalzi, è dura. Non è un alibi, le assenze fanno parte del gioco. Ne ha la Virtus, ne abbiamo noi. Ma un po’ pesa. Non vogliamo arrenderci, proveremo a tornare a Bologna in tutti i modi. Pensiamo una gara alla volta, ora a Gara 3 e a regalare una bella prestazione davanti ai nostri tifosi perché vogliamo tornare a Bologna”.