La capacità di individuare e sfruttare i punti deboli degli avversari per costringerli a giocare male, entrando loro in testa per smontarne ogni singola certezza, è stata la chiave che ha permesso allo Zadar di vincere il terzo titolo nazionale di Croazia consecutivo dominando la Premijer Liga in lungo e in largo nel corso della stagione.
Un dominio psicologico, dunque, ma anche e soprattutto uno sforzo costruito su una difesa disciplinata che, assieme ad una maggiore libertà in fase offensiva, è stato realizzato da un roster allestito da giocatori polivalenti.
Superato lo Split in finale per 3-1, dopo avere eliminato senza particolari problemi la Cibona in semifinale e, prima ancora, lo Zabok ai quarti, entrambi per 2-0 nelle serie, Zara ha confermato il verdetto della stagione regolare.
La migliore difesa del torneo
Primi in classifica con un bilancio di trenta vittorie e solo tre sconfitte, i dalmati hanno messo in mostra la migliore difesa e la migliore presenza a rimbalzo del campionato, rivelatesi le modalità con le quali Zara ha comandato nel torneo.
Uno stile di gioco più lento e controllato rispetto alle stagioni precedenti, altresì, ha caratterizzato la proposta cestistica con la quale lo Zadar, nella stagione 2024-2025, ha ottenuto il sesto titolo di Croazia della sua storia.
Un roster rinnovato
Ad influenzare tale ‘rallentamento’ è stato un roster parzialmente rivoluzionato ad inizio stagione, che coach Danijel Jusup ha reclutato col preciso scopo di permettere a Zara di centrare gli obiettivi stagionali: salvezza in Lega ABA, e difesa del titolo nazionale conquistato negli ultimi due anni.
L’MVP delle finali Vladimir Mihailović, la sorpresa della stagione Tyler Wahl, assieme a Dominic Gilbert, Mate Kalajdžić, Amar Gegić (poi rilasciato a stagione in corso) e Marko Baković, nello specifico, hanno sostituito degnamente i partenti Luka Božić, Dario Drežnjak, Arijan Lakić, Adem Mekić e Patrik Jambrović.
Determinati a vincere
Il carattere, infine, è stato un ulteriore elemento sul quale lo Zadar ha costruito il proprio successo in Premijer Liga, come dimostrato dalle trentanove vittorie messe a segno nel corso dell’intera stagione, e soprattutto dalle sole quattro sconfitte subite in quarantun partite disputate nel torneo.
Emblematica è stata la rimonta negli ultimi minuti del tempo regolamentare dell’ultima partita della serie di finale, che, con un parziale di 0:7, ha permesso a Zara di andare al supplementare, per poi vincere incontro, serie e titolo.
L’apporto dei veterani
Protagonisti del titolo sono stati soprattutto quei giocatori che, da tre anni, portano il roster biancoblu al successo nel campionato nazionale croato: capitan Marko Ramljak, Karlo Žganec e Krševan Klarica, senza tralasciare un Lovro Mazalin protagonista degli ultimi due ‘scudetti’.
Infine, una nota di riconoscenza va allo Split. La compagine allenata da Veljko Mršić, arrivato a Spalato a stagione in corso, ha chiuso la campagna 2024-2025 con una medaglia d’argento in campionato ed una Coppa Krešimir Ćosić vinta in Febbraio.
Matteo Cazzulani
Nella foto: i giocatori dello Zadar in festa. Credits: HKS