Il CT Svetislav Pesic in un’intervista rilasciata a Politka ha dichiarato di voler fare un passo indietro e che è il momento che la Serbia inizi a cercare un suo sostituto, queste le sue parole:

“E’ stato un privilegio essere il CT della Serbia ed allenare migliori giocatori serbi. Rapppresenta una grande sfida prendersi le responsabilità e prendere decisioni per guidare al meglio la Serbia. In futuro, voglio continuare a mettere la mia professionalità, esperienza e dedizione al servizio del presidente Covic ed all’intera organizzazione. Comunque, è arrivo il momento di cercare un nuovo coach che continui quello che è iniziato nel precedente ciclo.

Dall’altra parte, ho promesso a Covic che farò di tutto per aiutarlo nella scelta del nuovo allenatore, chiunque sia. Gli darò pieno supporto, aiuto e tutta l’esperienza necessaria”.

Il coach ha parlato anche di Eurobasket 2025, una campagna che si è conclusa con una deludente eliminazione agli ottavi di finale per mano della Finlandia:

“La prima impressione è stata che l’atmosfera tra giocatori e staff medico è stata positiva, con tanta empatia e comprensione che tanti giocatori che sono arrivati alla preparazione con le conseguenze di una lunga stagione, oltrettutto con infortuni non trattati.

Durante la preparazione, le partite sono state ben giocate contro avversari uno diverso dall’altro, grazie alla continuità ed al lavoro di squadra degli anni scorsi, non abbiamo vinto due tornei amichevoli, ma giocato anche molto bene.

Nell’ultima partita con il Portogallo, nella quale abbiamo capito che come preparazione per le prossime partite, al tempo, la più importante per noi contro il paese ospitante (la Lettonia), che ci sarebbero stati troppi calcoli da fare. Comunque, abbiamo vinto quella partita. Abbiamo vinto, ma a causa di un infortunio abbiamo perso Bogdan per tutto il torneo.

Da quella partita fino alla fine, i giocatori hanno sopperito all’assenza con le loro qualità, ma non l’hanno fatto con costanza a causa di infortuni. Abbiamo battuto la Lettonia. Abbiamo bene giocato contro la Turchia, giocando un’ottima partita.

Sfortunatamente abbiamo perso Avramovic e Vukcevic per infortunio. Nonostante il grande desiderio di Guduric e lo sforzo del nostro staff medico, non ha dato risultati, quindi non ha potuto giocare al suo livello fino alla fine della competizione.

Quando perdi una partita contro un avversario chiamato Finlandia, che è incredibile per il pubblico e per i nostri tifosi. Ma quella è una partita dove non hai il diritto di commettere errori.

Contro un avversario, che come avete visto, ha lottato per vincere una medaglia. Ho sempre cercato di portare professionalità sopra a tutto e quando fallisci pensi sempre se ci fosse un altro modo per avere successo”.