Dopo otto sconfitte consecutive in campionato, torna a sorridere la Unahotels Reggio Emilia che interrompe il momento positivo dell’Aquila Basket. I biancorossi dominano il match indirizzandolo di fatto dal secondo periodo e guadagnano punti pesanti in ottica salvezza.

Gli uomini di Priftis sono bravi a sfruttare l’assenza dall’altra parte di Selom Mawugbe, vincendo nettamente la sfida sotto i tabelloni a suon di rimbalzi offensivi e canestri nel pitturato. Migliore in campo Caupain, molto positivi anche i contributi di Barford e Cheatham.

Trento si mangia le mani per aver sprecato l’occasione di superare Napoli, sconfitta a Venezia: troppi gli «assenti» non giustificati con diversi americani decisamente non in giornata

LA CRONACA

Avvio a ritmi forsennati. Il protagonista indiscusso del primo periodo è Caupain, che firma 11 punti realizzando tre triple: Trento comunque risponde a colpo su colpo segnando praticamente ogni volta che riesce a correre in transizione. Alla prima sirena il punteggio recita 19-16 dopo il canestro da lontano dell’ex Brescia.

È Barford invece a prendere il controllo del match nella seconda frazione: parziale di 10-0 biancorosso (31-22) e Cancellieri chiama timeout. Jogela prova a fermare l’emorragia dell’attacco trentino sfruttando due viaggi in lunetta, ma l’inerzia rimane saldamente in mano ai padroni di casa che sono bravissimi ad attaccare i cambi difensivi sotto canestro. Si va all’intervallo lungo sul 42-35.

La musica non cambia, Reggio domina a rimbalzo offensivo mentre l’attacco bianconero si aggrappa solamente a iniziative individuali. Il risultato è uno scontato allungo in doppia cifra degli uomini di Priftis, assoluti padroni del campo: punteggio che si spinge fino al 58-45, qualche giocata di energia di Niang e Bayehe tiene comunque la contesa un minimo aperta e a dieci minuti dalla fine il tabellone recita 61-50.

Il momento positivo di Trento prosegue con Bayehe e Hassan protagonisti, e a sei minuti dalla fine il punteggio è di 65-60. Reggio va allora dagli uomini di esperienza per chiudere i conti: prima Caupain inventa un canestro difficile, poi Cheatham fa esplodere il PalaBigi con schiacciata e fallo subito. È il colpo del ko, con diversi minuti di anticipo: finisce 77-68.

 

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: TOP

TROY CAUPAIN: Mette subito in chiaro le cose con 11 punti a segno nel primo quarto. Preludio a una partita in cui, anche senza mettere su numeri clamorosi, trascina i suoi segnando anche i canestri più difficili. 22 punti, 5 assist e 27 di valutazione.

JAYLEN BARFORD: Protagonista dell’allungo che di fatto decide la partita, a rimbalzo poi domina con 8 carambole catturate insieme ai 13 punti segnati.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: FLOP

LUCA SEVERINI: Non fa particolari danni, ma è l’unico dei biancorossi con un plus/minus negativo. Non incide minimamente.

 

AQUILA BASKET TRENTO: TOP

JORDAN BAYEHE: Se in una serata così difficile Trento arriva comunque a coltivare una minima possibilità di provare a vincerla nel finale, i meriti sono prevalentemente del camerunese, che conferma il suoi enormi progressi di questa stagione. 20 punti per lui, fa quello che può per non far soffrire l’assenza di Mawugbe.

AQUILA BASKET TRENTO: FLOP

PEYTON ALDRIGE: Prestazione incommentabile e negativa su tutta la linea: ogni volta che va a a rimbalzo smanaccia nelle mani degli avversari, si prende un solo tiro in 26 minuti sul parquet, e come rientra nel finale subito Reggio Emilia chiude i conti andandolo a sfidare.

DEVANTE’ JONES: Trento non può permettersi una serata così negativa del suo miglior giocatore. Parte bene nel primo periodo mettendo in difficoltà Reggio con le sue accelerazioni, ma è un fuoco di paglia perchè nel resto della gara non riesce mai a entrare in ritmo.

 

LE PAGELLE

UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Barford 7.5, Thor 6, Woldetensae sv, Mainini ne, Caupain 8, Williams 7, Uglietti 6, Manfredotti ne, Severini 5.5, Echenique 7, Vitali 6, Cheatham 7. Coach Priftis 8.

AQUILA BASKET TRENTO: Steward 5, Jones 5, Niang 6, Jogela 5.5, Forray sv, Airhienbuwa ne, Aldrige 4, Jakimovski 5.5, Bayehe 7, Fall ne, Hassan 6, Battle 5.5. Coach Cancellieri 5.

 

Nell’immagine Troy Caupain, foto Ciamillo Castoria

Di Massimo Furlani