Dieci partite disputate nella notte NBA. Il main event è, senza dubbio, Lakers-Bucks: il duello tra LeBron e Giannis ha dato grande spettacolo, con il greco decisivo per la vittoria esterna. I Thunder, privi di Shai, continuano a balbettare: successo risicato sui Grizzlies. Phoenix e Portland sovvertono i pronostici e sconfiggono Knicks e Rockets (da segnalare: Kevin Durant ha sorpassato Wilt Chamberlain al settimo posto nella classifica marcatori all time), mentre i Warriors e i Clippers abbattono Kings e Nets come da copione. Duelli ad alta quota ad est: Boston batte Toronto, mentre Orlando perde in casa con i 76ers. Negli ultimi match: New Orleans vince facilmente sul campo dei Wizards, mentre i Nuggets vengono travolti dagli Hawks.
Los Angeles Lakers 101-105 Milwaukee Bucks
Partita molto equilibrata alla Crypto.com Arena. I Lakers, nelle sfide punto a punto, avevano raccolto tredici vittorie e zero sconfitte, ma Giannis Antetokounmpo è arrivato in città per cambiare le cose. Nell’ultimo minuto, il greco stoppa LeBron James con una gran giocata, mentre dall’altra parte saranno decisivi i tre tiri liberi di Kevin Porter Jr., mandato in lunetta dal sesto fallo di Luka Doncic (24 punti con pessime percentuali). L’ultima azione dei gialloviola è affidata ancora al numero 23, ma Giannis gli tocca il pallone da dietro e lo recupera, spegnendo i sogni di rimonta dei padroni di casa. James chiude con 26 punti, 10 assist e 9 rimbalzi, mentre Antetokounmpo si ferma a 21 ma con 9/11 dal campo. Successo importante per i Bucks in ottica play-in: ora sono vicinissimi al decimo posto dei Bulls. Seconda sconfitta consecutiva per Los Angeles, che però rimane saldamente in zona playoff.
Memphis Grizzlies 116-117 Oklahoma City Thunder
I Memphis Grizzlies dominano i Thunder (privi di Shai Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren) per oltre 40 minuti, poi si spengono e vengono rimontati clamorosamente da OKC. I padroni di casa si trovano a +13 a 4 minuti dal termine (dopo aver toccato anche il +21), ma smettono completamente di segnare e gli ospiti ne approfittano prima con il 2+1 di Jalen Williams (26 punti), poi con due triple di Ajay Mitchell (23) e Kenrich Williams (21). Oklahoma City va avanti di un punto, ma i Grizzlies hanno la possibilità di vincerla all’ultimo tiro. La difesa di Alex Caruso, però, è spettacolare: stoppata su Cedric Coward e titoli di coda. OKC vince, ma non convince ancora, mentre Memphis subisce una sconfitta cocente: aria di rivoluzione nel Tennesse, con Ja Morant in partenza prima della trade deadline.
Phoenix Suns 112-107 New York Knicks
Phoenix continua a stupire. In una partita durissima contro i Knicks, i ragazzi di coach Ott la spuntano nel finale grazie ad un Devin Booker superlativo (31 punti) e ad una difesa perfetta negli ultimi possessi. Per i Suns ci sono anche i 27 di Dillon Brooks, l’uomo che, a sorpresa, ha cambiato il volto di questa franchigia. Jalen Brunson guida gli ospiti con 27 punti, i Knicks mandano 6 giocatori in doppia cifra ma non basta: quinta sconfitta nelle ultime sei partite per New York, sorpassata nuovamente dai Celtics in classifica. I Suns, invece, possono sognare: la zona playoff è sempre più vicina e la franchigia dell’Arizona non ha nessuna intenzione di fermarsi qui.
Gli altri risultati:
Brooklyn Nets 105-121 Los Angeles Clippers (top scorer: Egor Demin 19 – James Harden 31)
Boston Celtics 125-117 Toronto Raptors (Payton Pritchard 27 – RJ Barrett 19)
Orlando Magic 91-103 Philadelphia 76ers (Desmond Bane 23 – Tyrese Maxey 29)
Washington Wizards 107-128 New Orleans Pelicans (Tristan Vukcevic 15 – Trey Murphy III 35)
Denver Nuggets 87-110 Atlanta Hawks (Peyton Watson 25 – Jalen Johnson 29)
Golden State Warriors 137-103 Sacramento Kings (Stephen Curry 27 – Demar DeRozan 24)
Portland Trail Blazers 111-105 Houston Rockets (Toumani Camara 25 – Kevin Durant 30)