Un canestro da tre punti, realizzato da una distanza di otto metri all’ultimo secondo, è stato l’episodio che ha deciso il derby di Tricittà tra l’Arka Gdynia e il Trefl Sopot (80:77), un incontro valido per la ventiduesima giornata del campionato nazionale di Polonia, che ha visto la squadra del porto più importante del Paese prevalere sulla compagine della nota località marittima polacca ubicata a ridosso di Danzica.

Il protagonista del gesto atletico è stato Kamil Łączyński, veterano del basket polacco che sulle pagine di ‘Basket Magazine’ abbiamo già soprannominato ‘il Gianmarco Pozzecco di Polonia’ per via di uno stile di gioco che, per visione del campo, abilità di palleggio, qualità di passaggio e capacità realizzative, senza tralasciare buone doti difensive, ricorda quello della ‘Mosca atomica’, oggi allenatore del Galatasaray.

Rimonta nel quarto periodo

Prima del canestro decisivo di Łączyński, la partita si è sviluppata sul filo dell’equilibrio, con Gdynia ad andare alla pausa lunga con un vantaggio di sole due lunghezze (36:34), per poi trovarsi sotto di tre punti all’ultimo intervallo (55:58), ed infine vedere i padroni di casa recuperare uno svantaggio di otto tramite un parziale di 13:3 realizzato nel corso della quarta frazione di gioco.

Oltre a Łączyński, protagonista tra le fila dell’Arka, allenata da Mantas Česnauskis, è stato Milan Barbitch con una prestazione da 23 punti e 4 assist, mentre Krešimir Ljubičić ha aggiunto 11 punti al conto dei gialloblù. Lato Sopot, Paul Scruggs ha realizzato 17 punti con 8 rimbalzi, mentre Mindaugas Kačinas ha aggiunto 12 punti con 6 rimbalzi per parte della squadra allenata da Mikko Larkas.

Difesa sul perimetro decisiva

A livello tattico, a consentire la vittoria della Gdynia è stata una buona difesa che coach Česnauskis ha messo in mostra soprattutto sul perimetro, tanto da tenere Sopot a un 25,93% dalla lunga distanza e, più in generale, a un 37% dal campo.

Il successo ha consentito all’Arka di incrementare il proprio bilancio a tredici successi in ventun partite disputate, agganciando in classifica di Dziki di Varsavia allenati da Marco Legovich. Il Trefl, invece, è rimasto terzo con quattordici successi e otto sconfitte.

Arka Gdynia vs. Trefl Sopot 80:77 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Kamil Łączyński. Credits: plkpl