Nel momento in cui non si può più sbagliare, serve qualcuno capace di prendersi la scena e guidare gli altri. L’Olimpia Milano trova questa figura in Zach LeDay, autentico MVP nel successo contro la Virtus Bologna.
La sua partita è un manifesto di efficacia e personalità. Fin dalle prime battute, LeDay suona la carica: colpisce dall’arco con continuità, legge ogni situazione offensiva con lucidità e trasmette energia a tutta la squadra. A tratti sembra semplicemente infallibile, soprattutto quando Milano costruisce il primo, decisivo strappo.
Il dato che impressiona non è solo la quantità, ma la qualità delle sue giocate. I 19 punti arrivano in appena 24 minuti, con un eccellente 5/7 da tre punti e un perfetto 4/4 dalla lunetta. Numeri che raccontano di un giocatore in totale controllo, capace di scegliere sempre la soluzione migliore.
Ma la prestazione di LeDay non si limita alla fase offensiva. Gli 8 rimbalzi testimoniano la sua presenza sotto i tabelloni, mentre i 2 assist evidenziano una visione di gioco sempre attenta alle spaziature e ai movimenti dei compagni. Il tutto per un 31 di valutazione che fotografa alla perfezione il suo impatto sulla gara.
In una serata che Milano doveva vincere a tutti i costi, LeDay è stato il punto di riferimento tecnico ed emotivo. Non solo finalizzatore, ma vero leader in campo: ogni volta che la Virtus ha provato a riavvicinarsi, c’è sempre stata una sua giocata a ristabilire le distanze.
Una prestazione completa, dominante e pesante. Esattamente ciò che serve quando la posta in palio è altissima.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria