Alla fine, il verdetto è arrivato. Cooper Flagg è il Kia NBA Rookie of the Year 2025-26, e in pochi, a inizio stagione, avrebbero scommesso il contrario. Il 19enne dei Dallas Mavericks ha chiuso la regular season con medie da veterano: 21.0 punti, 6.7 rimbalzi, 4.5 assist e 1.2 palle rubate. Numeri che lo rendono il primo rookie dai tempi di Michael Jordan (1984-85) a guidare la propria squadra in tutte e quattro queste categorie statistiche. Un dettaglio che vale più di mille parole.
La corsa al premio, però, non è mai stata una passeggiata. A contendergli il titolo c’era il suo ex compagno di squadra a Duke, Kon Knueppel degli Charlotte Hornets: primo rookie nella storia della lega per triple realizzate in una stagione (273), con 18.5 punti, 5.3 rimbalzi e il 42.5% dall’arco. Knueppel ha trascinato Charlotte a 44 vittorie, migliorando di 25 gare il bilancio della stagione precedente. Una storia straordinaria, ma non abbastanza.
Il distacco finale nella votazione — 100 giornalisti e telecronisti chiamati a esprimere le proprie preferenze — è stato di appena 26 punti. Uno dei verdetti più equilibrati nella storia del premio.
A fare la differenza, probabilmente, il finale di stagione di Flagg: 96 punti nelle ultime due partite del weekend precedente alla chiusura della regular season, con il picco dei 51 punti contro Orlando — il primo teenager di sempre a toccare quota 50 in una partita NBA. Un record stabilito poche settimane dopo aver segnato 49 punti contro gli stessi Hornets di Knueppel, stabilendo quello che all’epoca era già un primato assoluto per un adolescente.
Una stagione da manuale. Ed è solo l’inizio.

Credit photo: Dallas Mavericks (Facebook)