Una pioggia di triple e una difesa aggressiva hanno permesso a coach Marco Legovich di prendere il vantaggio, ribaltando altresì il fattore campo, nella serie dei quarti di finale del campionato nazionale di Polonia. La vittoria esterna dei Dziki di Varsavia sul campo del Trefl Sopot (92:107) è infatti maturata al termine di una partita nella quale a fare la differenza sono state le 17 triple realizzate dagli ospiti, favorite dai 9 recuperi coi quali la compagine di coach Legovich ha costretto i padroni di casa a commettere 13 palle perse.

Al termine di un primo tempo nel complesso equilibrato, che Varsavia ha chiuso avanti di sei lunghezze (43:49), la compagine della capitale ha preso definitivamente il largo per mezzo di un parziale di 5:10 realizzato nel terzo quarto. Andati all’ultimo intervallo sopra di undici (65:76), gli ospiti hanno poi incrementato il proprio margine, fino al più quindici finale.

Ritmi alti e fisicità

Coach Legovich ha potuto contare sui 23 punti con 6 assist e 5 rimbalzi messi a segno da Darnell Edge, mentre Tahlik Chavez, sempre tra le fila di Varsavia, ha realizzato 22 punti con 4 assist. Lato Sopot, coach Mikko Larkas ha ricevuto 19 punti da Dylan Addae Wusu, e 16 punti con 6 rimbalzi e altrettanti assist da parte di Grant Sherfield.

Per coach Legovich la strada nella serie è ancora lunga, essendo i quarti di finale del campionato polacco assegnati al meglio delle cinque partite. Ciò nonostante, il coach triestino ha esordito ai playoff con un successo maturato con quel gioco fisico ad alti ritmi sul quale l’ex allenatore di Trieste e Varese ha costruito un roster già capace di vincere la ENBL Cup.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marco Legovich. Credits: Dziki Warszawa