Un voto da parte di un’assemblea divisa sarà necessario per dare avvio alla stagione di Lega adriatica sbloccando l’impasse provocata dal dibattito tra i gestori del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia e il collegio arbitri in merito all’incremento degli stipendi per i direttori di gara, che ha già portato alla cancellazione della prima giornata del campionato.

Nelle ultime ore, il collegio arbitri ha inviato una controproposta che ha in parte accolto la proposta di aumento dell’onorario per partita a 700 euro offerto dalla Lega adriatica dopo una precedente mediazione, richiedendo tuttavia un incremento programmato per la prossima stagione tale da portare lo stipendio ad incontro a 850 euro, ancora ben al di sotto dei 1200 euro corrisposti ai direttori di gara di Eurolega.

Rigettata la proposta, la dirigenza della Lega adriatica ha dato mandato al neoeletto presidente del collegio arbitrale, lo spagnolo Miguel Angel Perez, di redigere una nuova lista di arbitri sulla base di un precedente reclutamento che, se confermato, porterebbe ad arbitrare il torneo ex jugoslavo professionisti provenienti da Paesi non appartenenti allo spazio ex jugoslavo, in alcuni casi oggetto di veementi critiche nei propri Paesi.

Due fazioni in assemblea

La lista dei nuovi arbitri permetterà lo svolgimento della seconda giornata della Lega adriatica. Tuttavia, essa necessita di essere approvata da un’assemblea spaccata quasi a metà. Come riportato da Mozzart Sport, l’esito del voto è dunque in bilico, tanto da poter preventivare la possibilità di un perfetto pareggio.

Secondo l’autorevole fonte serba, la triade al comando della Lega adriatica, composta da Partizan, Budućnost e Cedevita Olimpija, può contare sui voti di Cibona, FMP, Estudiantes e Mornar. All’opposizione, guidata dalla Stella Rossa, si sono invece collocati anche Zadar, Igokea, Krka e Mega.

Sempre secondo Mozzart Sport, a prendere sull’inizio del torneo è anche la decisione dei nuovi arbitri, che come sottolineato dal sito serbo potrebbero decidere di continuare a solidarizzare coi propri colleghi dell’attuale collegio arbitrale della Lega adriatica, e di conseguenza rifiutare la nomina.

Matteo Cazzulani

Photo credits: ABA Liga