BOLOGNA – Arriva il primo squillo della Fortitudo Bologna e arriva tra le mura amiche del PalaDozza contro la Carpegna Prosciutto Pesaro: 87-66 il risultato finale.
La Kigili – alla seconda di Antimo Martino – finalmente si sblocca, dopo sole sconfitte tra campionato e Supercoppa. La Effe ha giocato una partita intensa per tutti e 40′. Anche quando le energie sembravano venir meno, di squadra ha saputo risalire la china. Sono arrivate le risposte che Martino aveva chiesto in settimana: aggressività in difesa e collaborazione offensiva. Tutto questo si è visto e il successo è arrivato naturale con ogni elemento sceso in campo – a suo modo – protagonista.
La VL Pesaro ha sofferto molto l’intensità difensiva e – probabilmente – ha subito lo scotto del doppio impegno settimanale. Sono state tante le palle perse e gli errori individuali: un passo indietro rispetto al successo su Trieste.
Per la Fortitudo arrivano 23 punti da Robin Benzing, 14 dall’ex Leonardo Totè, 13 da Piertro Aradori, 11 da Brandon Ashley e 10 da Malachi Richardson.
Per Pesaro ci sono 13 punti di Davide Moretti, 12 di Carlos Delfino e 11 di Tyrique Jones.

La cronaca.

La Fortitudo comincia molto bene su entrambi i lati del campo. Dalle ottime difese costruisce buoni attacchi: Benzing dall’angolo segna la tripla del 10-3.
La risposta di Pesaro arriva con la panchina. Moretti in particolare porta la VL sul -3 (18-15) dopo 8.30 di gioco.
Alla fine del primo quarto conduce la Kigili per 20-15.
La rottura offensiva della Fortitudo ad inizio secondo quarto, permette alla Carpegna Prosciutto di trovare il pari a quota 24 a 5′ dall’intervallo.
La Kigili però con più attenzione sia in attacco che in difesa ritrova – con Richardson e Totè – un parziale di vantaggio sul 30-24 a 3.21 dalla pausa lunga.
All’intervallo il punteggio dice Fortitudo 37, Pesaro 30.
Ad inizio terzo quarto la partita sale di intensità. Le squadre si battono colpo su colpo, poi però nella seconda metà del periodo salgono in cattedra Gudmunsson in attacco e Richardson in difesa: la Fortitudo trova il massimo vantaggio sul 52-41.
Dopo 30′ la Effe conduce 58-46.
Ad inizio quarto periodo è Pesaro a fare la voce grossa. Sanford e Tambone dimezzano lo svantaggio sul -6, ma la risposta della Fortitudo arriva dopo il timeout di Martino: le triple di Benzing e Baldasso siglano il 69-57 a 4.40 dalla fine.
Pesaro non ne ha più, la Fortitudo allunga e vince 87-66.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria