BOLOGNA – Al termine di Virtus Bologna-Bursaspor, in conferenza stampa hanno parlato i coach.
Queste le parole di coach Alimpiejivic:
“Congratulazione a tutta l’organizzazione, i tifosi, lo staff e i giocatori della Virtus per aver vinto questo trofeo. La storia di questo club lo merita e merita di giocare in EuroLeague. Per noi è stato dura trovare degli accoppiamenti. Soprattutto all’inizio abbiamo avuto problemi di falli nelle posizioni più critiche come il playmaker ed il centro. Abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi e questo ha pesato parecchio nell’economia della partita”.
Queste le parole di Sergio Scariolo:
“Siamo contenti di aver vinto questa EuroCup. Prima di tutto voglio ringraziare tutta la società per avermi permesso di essere qui e ottenere questo successo. Non è stato facile lasciare la NBA, ma ne è valsa la pena. Poi la società ha sempre assecondato le mie scelte, le mie decisioni e le mie opinioni sulla costruzione del roster. Mi ha sempre supportato. Poi grazie ai tifosi per l’atmosfera creata stasera, ma grazie per tutto il supporto per tutta la stagione. Non è stata una stagione facile, abbiamo perso per infortunio diversi giocatori, ma quando siamo stati al completo abbiamo ottenuto i risultati. Voglio ringraziare i miei giocatori per farsi sempre allenare, credere nei miei ideali e ad impegnarsi per migliorare il proprio livello ogni giorno.
Infine voglio ringraziare la mia famiglia tutta per avermi supportato e sopportato.
Ora testa alla prossima. Abbiamo costruito qualcosa di speciale con un’ottima alchimia di squadra.
Voglio anche congratularmi con i nostri avversari. Non si sono mai arresi, sono stati coraggiosi. Hanno disputato una grande EuroCup”.
Il parziale iniziale è stato decisivo? “La cosa più importante è stato l’impatto. Dovevamo farlo con fisicità e difesa di alto livello. Così è stato. Quel gap iniziale non è stato decisivo a livello totale, perché il Bursaspor ha ottimi tiratori. Però è stato decisivo per indirizzare la partita sui nostri binari.
Sono contento dei ragazzi usciti dalla panchina, soprattutto nel primo tempo. È stata una vittoria di squadra. Abbiamo mostrato coesione, compattezza, fiducia reciproca.
Sono contento di aver vinto la coppa in casa, con i nostri tifosi. È una cosa nuova anche per me, nonostante la mia età e la traiettoria”.
Teodosic dove si colloca all’interno del roster dei grandi campioni allenati tra cui Sasha Djordjevic. “Vorrei accumunare Djordjevic a questa vittoria. So quanto dolore c’è stato dopo la sconfitta con Kazan. Detto questo lui è uno. Ho avuto la fortuna di allenare grandi giocatori, ma soprattutto tutti questi hanno avuto fiducia e si sono lasciati allenare. Milos è uno di questi. Lui l’ha fatto in maniera convincente e mi rende orgoglioso. È un giocatore diverso da tutti. È da qualche settimane che è in un tunnel di concentrazione e di competitività e di leadership che posso dire solo di essere fortunato ad averlo.
Voglio parlare anche di Belinelli, grande capitano. Weems, eccellente una volta di più. Voglio parlare dei lunghi, di Cordinier, di Pajola, di Hackett che con la difesa e la fisicità ci aiutano tantissimo. Anche Shengelia, Jaiteh e Hervey. Mi dispiace solo che alcuni siano rimasti fuori. Il riconoscimento è dei grandi nomi, ma il grazie a tutti”.
“Dopo la Coppa Italia, non ho mai avuto la necessità di andare dall’avversario e congratularmi. Abbiamo sempre vinto, a parte con Sassari l’altro giorno ma era una partita che non faceva molto testo.
Proprio contro Bursaspor abbiamo svoltato alla ripresa dei giochi dopo la sosta della Coppa Italia. Ero sicuro che questa squadra recuperando salute avrebbe preso a marciare. Poi l’inserimento di Hackett e Shengelia ci hanno riempito tutte le lacune che avevamo avevamo”.
Cinque uomini in doppia cifra e le palle rubate. “Vedo una linea aperta con i playoff dell’anno scorso. Questi dati sono senza dubbio importanti. Ma questo deriva dal fatto che stiamo bene insieme e anche difesa quindi alziamo il livello”.
Il bilancio dal ritorno in Italia. “Non è stato facile lasciare la NBA con un contratto triennale. Ma qua ho sempre avuto la sensazione di poter fare qualcosa di importante. Abbiamo già vinto due titoli. Ne abbiamo un altro che vogliamo provare a vincere. Già domenica dobbiamo risintizzarci sul campionato dove siamo arrivati primi. Siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo. Ancora non è tempo quindi di bilanci”.