Quarto quarto da urlo per Gigi Datome, MVP – Foto: Ciamillo-Castoria
di Yuri Pietro Tacconi
Milano fa l’en plein settimanale e registra un’ottima vittoria contro Sassari tornando in possesso del primo posto. Il Banco di Sardegna non regge il quarto periodo, paga il calo d’efficienza e perde per 102-86.
Era l’occasione giusta per Gianmarco Pozzecco. Era l’occasione giusta per cancellare il disastro contro i Bakken Bears, per dimostrare di essere una squadra diversa e far vedere che cambiare mentalità aiuta. Invece non è bastato: se per 30 minuti i tiratori e la difesa guidano la Dinamo, il calo di rendimento sul finale e le tante palle perse regalano un break da 12-0 (30-11 nel quarto) all’Armani Exchange da cui poi Spissu e compagni non riescono a uscire.
Dopo lo scarso autocontrollo mostrato da Pozzecco nella sfida del 16 dicembre (ne abbiamo parlato QUI) la trasferta a Milano poteva significare un cambio di rotta per una Dinamo al momento ferma a 5 vittorie e 5 sconfitte in LBA. E invece il coach è nervoso, litiga, riceve un tecnico quando ancora la partita è a portata; e nel momento più importante è mancata la capacità di scuotere i propri giocatori.
Merito anche di un quarto fenomenale per Michael Roll e Gigi Datome. Il primo apre il break con un poker di triple, chiudendo la partita con 22 punti (1/3, 5/7, 5/5), 4 rimbalzi e 2 assist; il connazionale allontana per le buone Sassari. MVP di serata, il suo tabellino recita 24 punti (5/8, 4/7, 2/3), 5 rimbalzi, 1 recupero e 5 assist a fronte di una sola palla persa: 26 di valutazione in soli 23 minuti. Per la Dinamo la fa da padrone Jason Burnell, almeno per i primi 3 quarti: poi si ferma, ma realizza comunque 23 punti (3/6, 3/5 tutte prima dell’intervallo, 8/10) con 6 rimbalzi, 1 stoppata e 2 assist.
Chiave della partita è stato il tiro da fuori. Se Sassari ha iniziato con un devastante 10/15, Milano ha faticato nel primo quarto, sbagliando i primi quattro tentativi. Nel quarto periodo però è cambiato tutto: 0/5 per il Banco, 7/10 per l’Armani Exchange.
Messina ha schierato un quintetto iniziale atipico, con molti centimetri, per gestire la fisicità sarda e soprattutto il talento di Miro Bilan: Delaney, Shields, Datome, Brooks, Hines. Per Pozzecco Spissu, Gentile, Burnell, Bendzius e Bilan.
Milano ha comunicato ieri la positività di due giocatori al COVID. Messina ha confermato nel prepartita che Punter non ha giocato per via del grande impegno nelle trasferte di Istanbul: anche Tarczewski fermo per turnover. Sono Micov e Tom Bialaszewski, l’assistente allenatore, i positivi. Sassari invece non ha presentato mancanze a roster.
QUI le statistiche del match
CRONACA
Brooks segna in virata, Shields devia un passaggio e Milano ha già un recupero. Anche Datome cerca dalla media e il fadeaway è buono: poco dopo però perde palla e Gentile firma il 4-3. Burnell si unisce e segna dall’arco. Sassari perde la sua terza palla in soli 3 minuti e Hines appoggia il pareggio, Burnell punisce ancora dai 6.75: 3/3 e vantaggio biancoblù. Datome dalla media trova solo la retina per il suo terzo jumper. Burnell è una stufa: tiro forzato sulla sirena dei 24, Brooks incollato, tripla a segno per il 10-14. Spissu accelera, lascia sul posto Delaney e c’è il 2+1. Bendzius corre ed è già 5/5 da 3 per la Dinamo. Shields ha il semigancio del 15-22. Bilan con esperienza beffa però LeDay: il centro si rifà dall’altro lato con rimbalzo offensivo e canestro. Roll manda a bersaglio il primo missile per Milano. Biligha ripaga subito la fiducia di Messina costringendo Bilan a commettere fallo per il 2+1: 23-24 e un minuto da giocare. Roll trova LeDay per la tripla e dopo 10 minuti il punteggio è 26-25.
Bendzius segna ancora dall’arco. Entra in partita Rodriguez per il 29-28. Ancora Bendzius crea un tiro perfetto per Kruslin dopo un erroraccio milanese a rimbalzo. LeDay morbidissimo dalla media per il pareggio. Di nuovo Rodriguez a prendersi la squadra sulle spalle con la seconda tripla. Shields si fida di LeDay che continua a non mancare: 37-33 con 6 minuti nel quarto. Kruslin continua la festa dall’arco. Erroraccio milanese che nell’enfasi del pressing regala la schiacciata di Tillman. Shields va a segno con la tripla dopo un’ottima azione; ma è inutile, di fronte alla terza di Kruslin. Grandissima difesa di Stefano Gentile su Shields. Il rimbalzo offensivo premia lo stesso Gentile per il decimo missile a segno per Sassari. Fallo di Treier su Datome che tira due liberi per il bonus, Pozzecco si infuria e riceve fallo tecnico. 45-44 con 2 minuti e 25 nel quarto. Gentile ha il numero di Shavon Shields e Sassari ottiene un altro recupero. Milano totalmente in palla subisce la pressione: Delaney scivola, infrazione degli 8 secondi. 45-46 con 1 minuto e 14 all’intervallo. Bilan viene stoppato due volte e arriva la tripla di Gigi Datome, timeout Sassari con 25 secondi rimanenti: Shields esagera e arrivano due liberi per Gentile. Anche Messina chiama il timeout con 8 secondi restanti, ma non va a bersaglio la tripla di Roll: 48-47 dopo venti minuti.
Percentuali irreali per entrambe le squadre, soprattutto per i sardi, che stanno tirando con il 67% dall’arco (10/15). Anche Milano bene, 7/14 da 3. Equilibrio nelle perse, 7 della Dinamo contro 6 per l’Olimpia. Nel primo quarto incredibile Burnell, che si ferma però nel secondo: 10 punti, 4 rimbalzi e 1 assist. Per Milano migliore finora Zach LeDay, con 10 punti, 3 rimbalzi e 4 falli subiti in soli 11 minuti. Silenzioso Spissu in attacco, anche per le attenzioni della difesa milanese; annebbiati Delaney e Shields (3 palle perse, 2/6 dal campo).
Doppioteam milanese su Bilan che porta al recupero. Burnell corre e segna il +3 di Sassari, Shields risponde con il missile che riporta il pareggio dopo 2 minuti. Ancora ottimo lavoro di Milano a rimbalzo che procura extrapossessi ad ogni tiro. LeDay riceve un assist incredibile da Rodriguez ma Burnell subisce sfondamento. Milano commette poi il quarto fallo nella lotta a posizione tra LeDay e Bilan: bonus dopo soli 4 minuti. Bilan trova la prima tripla, poi Datome risponde dall’angolo, 57-59. Esagera Delaney: ostruzione, terzo fallo e due liberi per Bilan, che diventano tre con il fallo tecnico assegnato a Ettore Messina. Burnell è troppo per la difesa milanese, lavora duro in post e segna il 2+1 per il 59-64. È sempre lui a correre in transizione per il lancio di Gentile: 20 a tabellino, 7 di vantaggio per la Dinamo. Timeout Ettore Messina, 59-66, 4 minuti nel terzo quarto. Zona per Pozzecco che non ferma Biligha: risponde subito Spissu con la lacrima. Rodriguez vola oltre le maglie, è lotta canestro a canestro: eurostep da strapparsi i capelli per Miro Bilan. Tocca al Chacho rispondere, e la tripla avvicina Milano. Il fallo di Biligha costa due liberi. Con due minuti il punteggio legge 66-71. Sempre Rodriguez in palleggio arresto e tiro, +3 Sassari allungato da Tillman a +5. Bendzius spinge LeDay e regala due liberi con 28 secondi rimanenti, 70-73. Difesa a tutto campo per Messina, Spissu ha l’ultimo possesso: separazione da manuale per l’arresto e tiro, Roll ci prova e replica. 72-75 con 10 minuti da giocare.
Subito Tillman per altri due punti sotto canestro, poi errori per i play di entrambe le squadre. Roll con sangue freddo raccoglie un pallone basso di Hines per il 75-77: 11 per lui. LeDay sbaglia e regala la palla a Bilan, Tillman è profondo e supera Hines. Shields vede Roll sull’ala: una sicurezza, altri 3 punti e -1 Milano che ha la palla del possibile sorpasso. Ancora Michael Roll che costringe Pozzecco al timeout: terza tripla nel quarto. 81-79 con 7 minuti rimanenti. Sempre Roll protagonista in difesa per bloccare completamente Gentile: poi corre, esce dai blocchi e il risultato è solo rete. La difesa milanese si alza di intensità, in transizione Delaney affonda con un altro missile e c’è un altro timeout per la Dinamo. 87-79, break di Milano che sale a 12-0 con 6 minuti restanti. Roll dimostra di essere umano sbagliando dalla media, Brooks commette fallo su Tillman. Finalmente un canestro per Sassari, dalle mani di Spissu. Hines sbaglia ancora grazie alla grandissima difesa della Dinamo. Milano nel giro di un amen esaurisce il bonus, quarto fallo di LeDay: 87-81. Shields ruba la palla a Bilan, Delaney con l’eurostep trova un bellissimo assist per la tripla di Datome. Bilan perde ancora palla, visibilmente stanco, Shields corre sull’assist di Delaney e c’è il 2+1. 92-81 e +11 milanese, con 4 minuti rimanente. LeDay tiene bene Tillman e lo costringe al fallo in attacco. Ancora Datome da 3! Hines mostra tutta l’esperienza su Bilan, Gentile cerca di impedire la ricezione di Shields all’interno ed esce con il quinto fallo. E ancora una volta Gigi Datome, che con 2 minuti e mezzo rimanente firma il 98-81. Hines è stufo e all’ennesimo tentativo di Tillman spedisce il pallone alla fermata Famagosta. Burnell subisce fallo e tira due liberi dopo un lungo digiuno di punti. Gli ultimi due minuti sono formalità: finisce 102-86.