Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Trento Lele Molin, dopo il loro scontro in gara 4 dei playoff di LBA:

MARCO RAMONDINO:

“Un’altra partita durissima come ci aspettavamo, per cui dobbiamo essere davvero orgogliosi di avere legittimato il passaggio del turno vincendo in trasferta. Nelle due gare di Trento c’è stato un clima straordinario, di grande sostegno e supporto alla squadra. A livello tecnico abbiamo fatto fatica in attacco, prima di prendere un vantaggio buono come in gara 3. In quel momento, più anche che in gara 3, Trento ha fatto delle grandi giocate per rimettersi in partita e passare in vantaggio. Tutti questi aspetti ci devono rendere contenti e farci mettere nella prospettiva di approcciarci alla semifinale per il secondo anno consecutivo”.

 

LELE MOLIN:

“Congratulazioni a Tortona per la vittoria nella serie e in bocca al lupo per il prosieguo dei playoff. Congratulazioni alla mia squadra, che in una stagione in cui abbiamo cambiato tanto rispetto allo scorso anno si è resa protagonista di un percorso di crescita che ha reso tutti orgogliosi. Grazie al palazzetto, che anche oggi ci ha spinto e sostenuto in ogni istante e che anche dopo il suono della sirena ci ha abbracciati e ringraziati. Stasera abbiamo perso, ma abbiamo dato tutto e abbiamo consumato tutto quello che avevamo da dare. Ringrazio i miei collaboratori, lo staff medico, atletico e fisioterapico, e un club che ci ha fatto lavorare con serenità e coesione. Rispetto a 12 mesi fa chiudiamo la stagione con un sapore molto diverso, ma il passo in avanti non dev’essere semplicemente questo: da qui ripartiremo per continuare a crescere. Le lacrime di Matteo? Sono un po’ più vecchio di lui, ho perso anche finali scudetto per un punto. So che tipo di emozioni debba provare, ma sono convinto che questa esperienza per lui diventerà un momento importante di consapevolezza su cui continuare a costruire una grande carriera”.