Continua l’analisi dei gironi riguardanti la prossima FIBA World Cup 2023, è il turno di analizzare i gironi C e D, che vedranno la presenza rispettivamente di due grandi squadre come Stati Uniti e Lituania. Entrambi i gironi si disputeranno nelle Filippine, ecco l’analisi sui due raggruppamenti, che sembrano (almeno sulla carta) già segnati riguardo chi sarà ad accedere alla seconda fase della competizione:
Il girone C è quello che vedrà coinvolte Stati Uniti, Grecia, Giordania e Nuova Zelanda. La squadra di Steve Kerr, nonostante non veda la presenza di giocatori NBA di prima fascia (come era successo anche alla scorsa kermesse internazionale) presenta comunque un’ottima squadra, che cercherà di riscattare la delusione del 2019 (dove chiuse al quinto posto). Una roster che ha tutti giocatori che comunque rivestono un ruolo importante nelle loro franchigie e che vedrà la presenza di Anthony Edwards (Minnesota Timberwolves), Jalen Brunson (New York Knicks) e Brandon Ingram (New Orleans Pelicans), oltre a quella di Paolo Banchero che alla fine ha scelto la nazionale statunitense, scegliendo di non vestire i colori dell’Italbasket. Fin’ora il percorso in amichevole il percorso è stato netto, con quattro successi in quattro partite contro Porto Rico, Slovenia, Spagna e Grecia e dunque sembra che ancora una volta potrà lottare per il successo finale. D’altra parte la Grecia sembra una squadra che si presenta meno forte rispetto alle passate edizioni, tante le assenze, non ci sarà la stella NBA Giannis Antetokounmpo, come anche due pedine importanti come Nick Calathes e Kostas Sloukas. Via anche Dimitris Agravanis, complici i rapporti non idilliaci con coach Itoudis e così la squadra sarà nelle mani del duo formato da Thomas Walkup e Thanassis Antetokounmpo, con Dinos Mitoglou (al rientro dalla squalifica) a dar loro manforte. Il passaggio del turno sembra quindi una pura formalità, ma nel secondo turno la strada si farà molto in salita ed i quarti di finale non saranno un risultato così scontato da raggiungere. A meno di sorprese sembrano aver poche speranze la Nuova Zelanda, che nonostante l’ottimo cammino nelle qualificazioni, sembra esser ancora un gradino sotto a queste squadre e non prevede la presenza di grandi stelle nel suo roster. Stesso discorso vale anche per la Giordania, che dopo il grande traguardo della qualificazione alla kermesse, sembra altamente impensabile che possa riuscire a fare un altro “miracolo” agguantando il passaggio al secondo turno della competizione, nonostante possa contare tra le sue fila di un ex NBA come Rondae Hollis-Jefferson, che garantirà talento ed esperienza alla squadra.
I roster delle squadre:
USA: Paolo Banchero (ala, Orlando Magic) Mikal Bridges (guardia, Brooklyn Nets), Jalen Brunson (play, New York Knicks), Anthony Edwards (ala, Minnesota Timberwolves), Tyrese Haliburton (guardia, Indiana Pacers), Josh Hart (ala, New York Knicks), Brandon Ingram (ala, New Orleans Pelicans), Jaren Jackson Jr (ala, Memphis Grizzlies) Cam Johnson (ala, Brooklyn Nets), Walker Kessler (centro, Utah Jazz), Bobby Portis (ala, Milwauke Bucks), Austin Reaves (guardia, Los Angeles Lakers)
Grecia: Thomas Walkup (guardia Olympiakos), Michalis Lountzis (play, Olympiakos), Dimitris Moraitis (guardia, Panathinaikos), Giannoulis Larentzakis (ala, Olympiakos), Eleftherios Bochoridis (play, Aris), Kostas Papanikolaou (ala, Olympiakos), Ioannis Papapetrou (ala, Panathinaikos), Nikos Rogkavopoulos (guardia/ala, Baskonia), Konstantinos Mitoglou (ala, Panathinaikos), Thanasis Antetokounmpo (ala, Wisconsin Herd), Georgios Papagiannis (centro, Fenerbahce), Manos Chatzidakis (centro, AEK)
Giordania: Zaid Abbas (ala, Orthodox Amman), Ahmad Al Dwairi (centro, Bursaspor), Ahmad Alhamarsheh (ala, Orthodox Amman), Mohammad Hussein (centro, free-agent), Freddy Ibrahim (play, free-agent), Amin Abu Hawwas (guardia, Al-Ahli Amman), Sami Bzai (play, Aljubiha Club), Malek Kanaan (play, Al-Riyadi), Yousef Abuwazaneh (centro, Orthodox Amman), Zane Alnajdawi (ala, Ahli), Hashem Abbas (ala piccola, Ahli), Ashraf Alhendi, Mahmoud Hazaymeh (ala, Orthodox Amman), Fadi Qarmash (play, Ahli), Rondae Hollis-Jefferson (ala, Atleticos De Sant German)
Nuova Zelanda: Dan Fotu (ala-centro, Franklin Bulls), Finn Delany (ala, New Zeland Breakers), Flynn Cameron (play, Melbourne United), Hyrum Harris (ala piccola, Perth Wildcats), Isaac Fotu (ala, Utsunomiya Brex), Izayah Le’Afa (play, Wellington Saints), Shea Ili (play, Melbourne United), Jordan Ngatai (ala, Hawke’s Bay Hawks), Reuben Te Rangi (ala, Knox Raiders), Sam Timmins (centro, New Zeland Breakers), Taylor Britt (play, Canterbury Rams), Tohi Smith-Milner (ala, Sandringham Sabres), Yanni Wetzell (ala-centro, Alba Berlino)
Nel girone D sono presenti invece Egitto, Montenegro, Messico e Lituania. Quest’ultima sembra aver il cammino spianato verso il secondo turno, difficilmente troverà più di tanta resistenza per una comoda qualificazione ed il primo posto dovrebbe essere una pura formalità. La Nazionale, nonostante non avrà una pedina importante come Marius Grigonis, infatti può contare sul talento del giocatore NBA Jonas Valanciunas, ma anche degli Eurolega Donatas Motiejunas, Ignas Brazdeikis, Rokas Jokubaitis, in un roster dove sarà presente anche Eimantas Bendzius (Dinamo Sassari) e l’ex Milano Mindaugas Kuzminskas. Sembra diretto al secondo posto del raggruppamento il Montenegro, che ha trovato a fatica la qualificazione al Mondiale, ma che sembra essere (almeno sulla carta) superiore alle altre due compagini del girone avendo anche tra le sue fila un giocatore NBA come Nikola Vucevic ed un Eurolega come Bojan Dubljevic. Il Messico proverà a giocarsi le sue carte, cercando di proseguire il buon cammino che l’aveva caratterizzata nelle qualificazioni, ma comunque non presenta grandi giocatori di spessore che potrebbero farle fare il salto di qualità e permettergli di dire la sua nel girone e dunque il suo destino sembra segnato. Discorso analogo anche per l’Egitto, che si prepara a fare da comparsa nel girone, non avendo le risorse tecniche per poter pensare di competere con squadre come la Lituania od il Montenegro e dunque appare assai improbabile un suo approdo al secondo turno della competizione.
I roster delle squadre:
Egitto: Amr Elgendy (guardia, Al Alhi), Yusuf Shehata (play, Sporting Alexandria), Ehab Amin (guardia, Al Alhi), Omar Azab (play, Smouha SC), Anas Mahmoud (centro, Zamalek), Khaled Abdelnasser (ala, Zamalek), Youssef Aboushousha (guardia, Al Ittihad Alexandria), Ahmad Khalaf (centro, Al Ittihad Alexandria), Ahmed Yasser Abdelwahab (ala, Zamalek), Aly Ahmed (centro, Al Ittihad Alexandria), Assem Marei (centro, Changwon Sakers), Omar Oraby (centro, Al Ahli), Omar Hesham (guardia, Zamalek), Mostafa Kejo (ala, Zamalek)
Messico: Moises Andriassi (guardia, Astros de Jalisco), Victor Alvarez (play), Daniel Amigo (centro, free-agent), Irwin Avalos (ala, Libertadore de Quiretaro), Jorge Camacho (ala, Dorados de Chihuahua), Pako Cruz (guardia, Manisa), Jose Estrada (guardia, Halcones de Xalapa), Gabriel Giron Jr (play, Libertadore de Quiretaro) , Israel Gutierrez (centro, Dorados de Chihuaha), Jorge Gutierrez (play/guardia, Astros de Jalisco), Hector Hernandez (ala, free-agent), Joshua Ibarra (centro, Plateros de Fresnillo), Fabian Jaimes (ala, Astros de Jalisco) , Jonathan Machado (ala/centro, Capitanes ), Orlando Mendez (guardia, Capitanes), Ivan Montano (play, Plateros de Fresnillo), Raul Olalde (ala, Fuerza Regia), Alejandro Reyna (centro, Soles de Mexicali), Paul Stoll (play, Fuerza Regia)
Montenegro: Nikola Ivanovic (play/guardia, Runa Mosca), Kendrick Perry (play, Malaga), Igor Drobnjak (play, Buducnost), Petar Popovic (play/guardia, Buducnost), Vladimir Mihailovic (guardia, Buducnost), Andrija Slavkovic (guardia, Buducnost), Dino Radoncic (ala, Saragozza), Aleksa Ilic (ala, Buducnost), Nemanja Radovic (ala, Murcia), Marko Simonovic (centro, Stella Rossa), Nikola Vucevic (centro, Chicago Bulls), Bojan Dubljevic (ala/centro, Zenit San Pietroburgo)
Lituania: Margiris Normantas (guardia, Rytas Vilnius), Tadas Sedekerskis (ala, Baskonia), Ignas Brazdeikis (ala, Zalgiris Kaunas) , Gabrielius Maldunas (centro, Lietkabelis), Rokas Jokubaitis (play, Barcellona), Jonas Valanciunas (centro, New Orleans Pelicans), Mindaugas Kuzminskas (ala, AEK), Donatas Motiejunas (ala/centro, Monaco), Eimantas Bendzius (ala, Sassari), Vaidas Kariniauskas (guardia, Mažeikių M Basket), Tomas Dimsa (guardia, Zalgiris Kaunas), Deivydas Sirvydis (guardia, free-agent)
di Valerio Laurenti