Il girone di andata dell’Aquila Basket si chiude forse con la sfida più difficile: a Trento arrivano infatti i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano, che hanno l’obbligo di vincere per non correre il rischio di mancare clamorosamente l’approdo alle Final Eight di Coppa Italia.

 

IL MOMENTO

I bianconeri non sono riusciti a chiudere il 2023 come speravano, incappando in una giornata storta a Scafati e mancando così la certezza  matematica di chiudere l’andata fra le prime quattro forze del campionato. Un ko che lascia qualche rammarico, ma che comunque non compromette nulla dell’eccellente lavoro svolto finora: davanti a un palazzetto sold out, anche se l’impresa sarà proibitiva, l’Aquila ha ancora l’occasione di chiudere l’andata con un bottino importante di 10 vittorie.

 

COSA FUNZIONA

Dopo la trasferta campana, per la prima volta in stagione, gli uomini di Galbiati hanno avuto una settimana piena per riposarsi e preparare il match contro la corazzata Milano, senza disputare impegni in Eurocup: questo, unito anche alla spinta di un palazzetto tutto esaurito, potrebbe aiutare a recuperare un po’ di quelle energie che contro la Givova sono sembrate mancare, soprattutto nel quarto periodo, e a recuperare al 100% l’acciaccato Kamar Baldwin.

COSA NON FUNZIONA

Difficilmente Hubb sarà della partita, e quella dell’esterno americano è una perdita indubbiamente pesante nello scacchiere tattico di coach Galbiati. Il nr. 3 è infatti un giocatore fondamentale per la sua capacità di inventare canestri dal nulla e le sue eccellenti doti in regia, qualità che contro l’arcigna difesa dell’Olimpia sarebbero tornate sicuramente utili ai bianconeri.

 

MAGIC MOMENT

Sono passate un po’ “sottotraccia” per via degli exploit di Baldwin e Grazulis su tutti, ma nelle ultime settimane le prestazioni di Davide Alviti sono migliorate decisamente dopo un periodo un po’ altalenante anche a causa degli infortuni. L’ala italiana, fra l’altro ex di turno insieme al compagno Paul Biligha, ha dato un contributo importante nelle pesanti vittorie contro Napoli e Lietkabelis, ed è stato fra i più positivi dei suoi nella difficile trasferta di Scafati.

LA PARTITA

Nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere all’ultima giornata dell’andata un’Olimpia Milano quasi spalle al muro e costretta a vincere per terminare il girone di andata fra le prime otto. Gli uomini di Messina non possono certo essere “sottovalutati” soprattutto dopo il recente ritorno di Shabazz Napier e l’exploit in settimana di Giordano Bortolani, ma allo stesso tempo sono reduci da un doppio turno europeo e si presenteranno a Trento con diversi infortuni a roster. Fra questi figura anche un ex di turno amatissimo dal pubblico trentino, Shavon Shields, che per una serie di sfortunate coincidenze, da quando è tornato in Italia con l’Olimpia, non ha mai affrontato l’Aquila da avversario davanti ai suoi ex tifosi. Fra i giocatori a disposizione di coach Messina c’è inoltre un altro ex come Diego Flaccadori.

IL DUELLO CHIAVE

Con entrambe le compagini costrette a dover fare i conti con assenze pesanti nel reparto esterni, i riflettori sono da puntare sui due playmaker americani a cui i coach dovranno per forza di cose chiedere degli “straordinari”. Quello fra Kamar Baldwin da una parte e Shabazz Napier dall’altra sarà quindi uno scontro tutto di talento fra due giocatori capaci di lasciare il segno in tanti modi diversi.

 

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Difficile non considerare una squadra come Milano, costruita per vincere il campionato, come la favorita, anche se la stanchezza di un doppio turno europeo, la spinta di un palazzetto tutto esaurito e la pressione di dover vincere a tutti i costi per non rischiare di fallire clamorosamente il primo obiettivo stagionale sono fattori che potrebbero giocare a favore di Trento.

Palla a due alle ore 17:00 di domani, domenica 7 gennaio, al T Quotidiano Arena, diretta su Dazn.

Nell’immagine Davide Alviti, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani