Questa sera la Segafredo riprende il cammino in campionato dopo la settimana del secondo back to back consecutivo, che ha portato due sconfitte esterne dolorose più per le preoccupazioni riguardo allo stato di forma dei bianconeri, che alla nuova posizione in classifica in Europa, dove è stata superata dal Barcellona, rimanendo comunque solitaria al terzo posto.
La gara di LBA, servirà a capire meglio, quale sia lo stato di forma attuale dei ragazzi di coach Luca Banchi, continuamente impegnati a giocare, mentre servirebbe loro un periodo di allenamenti in palestra per favorire l’inserimento dei nuovi arrivati Zizic e Lomatzs, oltre al rientro in gruppo di Mickey.
Lavorare in palestra, dopo l’ingaggio dei due nuovi elementi, è essenziale, le caratteristiche di Zizic sono diverse da tutti gli altri lunghi della Segafredo, coinvolgere il croato con nuove opzioni, aiuterebbe ad ampliare il numero di giochi da poter utilizzare, dando così meno certezze agli avversari, oltre alla possibilità di poterlo sfruttare al meglio. Anche Lomatzs potrebbe essere motivo di ulteriori addendum, ma per fare ciò serve tempo, esattamente quello che manca al momento.
La nota positiva, sta nel fatto che per tutta la settimana a venire, la Virtus potrà finalmente allenarsi nella propria palestra, giocando stasera contro Brindisi e giovedì contro l’Asvel fra le mura amiche della Segafredo Arena. Altro fattore che potrà in qualche modo essere utile al coach bianconero, per coinvolgere maggiormente i nuovi e consentire ai ragazzi di recuperare un pò di energie, il fatto che per tutto il restante mese di gennaio, l’impegno di Eurolega sarà di una sola partita a settimana.
Tornando indietro alle tre gare giocate nella settimana appena conclusa, il trend per i bianconeri è stato piuttosto evidente, l’ultimo quarto che statisticamente aveva spesso visto la Segafredo primeggiare nel confronto con gli avversari, ha invertito la tendenza e il risultato finale ne ha subito le conseguenze. La punta dell’iceberg è indubbiamente quella dell’ultima contro l’Efes, dove i bianconeri hanno alzato bandiera bianca già prima dell’ultima frazione, facendo chiaramente capire che le energie erano terminate.
In una stagione lunga e massacrante come quella di Eurolega è fisiologico che ad un certo punto, arrivino momenti in cui bisogna raccogliere le energie e dosarle nel miglior modo possibile, se poi vi sono anche infortuni o inserimenti di nuovi giocatori in corsa, le difficoltà di far quadrare i conti aumentano per chiunque, non solo per la Virtus.
Tanto per citarne una, lo stesso Real Madrid, sinora dominatore della massima competizione Europea, dopo aver battuto in EL il Valencia a seguito di un overtime, è caduto malamente ieri a Murcia, incassando un parziale di dodici punti negli ultimi due minuti. Da registrare inoltre per i catalani, la notizia poco piacevole che Sergio Llull e Walter Tavares dovranno rimanere fuori a tempo indeterminato, avendo problemi di fascite plantare il primo, ed una lesione al legamento della caviglia del piede destro il secondo. Seppur il Real, abbia un roster infinito per numero di giocatori e per qualità, perdere nello stesso momento due campioni del calibro dello spagnolo e del centro di Capo Verde, non è certamente il viatico migliore in vista dei prossimi impegni.
Tornando alla gara di questa sera, la Virtus si ritrova a dover obbligatoriamente vincere contro l’Happy Casa per vari motivi. Mantenere lo svantaggio invariato da Venezia e Brescia che la precedono in classifica, conservare quello con Milano e Napoli che la seguono, ed infine prendersi la rivincita sulla gara d’andata del 26 novembre, in cui i bianconeri vennero sconfitti dai ragazzi di coach Sakota per 83 a 75, dove Jordan Bayehe e Jeremy Senglin si ersero a protagonisti assoluti, con 25 e 22 punti.
Quella del PalaPentassuglia, fu la prima vittoria per Brindisi in stagione, dopo otto sconfitte consecutive i padroni di casa azzeccarono una gara senza errori, mostrando attributi che sino a quel momento non parevano nelle loro corde. Da quel momento solo altre due vittorie, entrambe casalinghe, una contro Pesaro e l’altra contro Brescia la settimana scorsa, con 28 punti di Xavier Sneed e 17 di Frank Bartley.
La Segafredo dovrà fare molta attenzione, gare come quella di stasera possono essere facili se l’approccio sarà di quelli giusti, tanta aggressività sin da subito potrebbe significare prendere subito le distanze nel punteggio e rendere poi di conseguenza la gara più semplice da gestire e portare a casa. Se l’approccio dovesse essere poco reattivo, potrebbe costringere i ragazzi di coach Banchi ad affrontare una gara molto più complessa e dispendiosa, situazione che al momento la Virtus sarebbe meglio evitasse, vista la carenza di energie evidenziata nelle ultime uscite.
Sarà compito del coach in primis, ma soprattutto dei suoi ragazzi che andranno in campo, quello di provare ad indirizzare la gara verso una serata tranquilla, dove poter così far giocare maggiormente, quelli che abitualmente passano più tempo seduti in panchina che in campo. Non sarà semplice, ma il gruppo bianconero ha più volte dimostrato di avere le risorse necessarie per uscire dalle sabbie mobili delle difficoltà, esprimendo gioco corale e grande energia.
Palla a due alle ore 20,00, agli ordini dei signori Attard, Baldini e Patti. Diretta su DAZN e radiocronaca su Radio Nettuno Bologna Uno a cura dell’inossidabile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Ante Zizic (foto Ciamillo Castoria)