VARESE – La Virtus espugna Masnago e lo fa di forza, cattiveria e solidità. Varese davanti al proprio pubblico viene battuta 81-69.
La Segafredo ha cominciato con le marce basse, poi le ha alzate tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo. Poi ha decelerato di nuovo, per poi fare l’exploit finale. Quando la squadra di Banchi ha messo in campo la fisicità da Eurolega per Varese c’è stato poco da fare. Il coach toscano delle V Nere ha ruotato a 12 giocatori, facendo partire in quintetto Lomazs e dando tanto spazio ad un più che positivo Zizic. Poi però il sigillo della vittoria ce l’ha messo il solito, encomiabile Belinelli. Il capitano della Segafredo si è preso la squadra sulle spalle nel momento in cui Varese sembrava poter avere più energie fisiche e mentali.
Per Varese troppi alti e bassi. Mannion ha saputo mettere in campo la tanto attesa prova dell’ex. Si è vero è stato il più produttivo in attacco, ma ha tirato e sparato troppo.
Per la Virtus ci sono 20 punti di Belinelli, 16 di Zizic e 12 di Lundberg.
Per Varese invece arrivano 16 da Mannion, 12 da Hanlan e 12 da Spencer. 

La cronaca 

In avvio di gara le squadre si studiano. Varese prova a correre, la Virtus invece rallenta. Con le rotazioni la Segafredo trova un po’ più di qualità. Sfruttando il tonnellaggio di Zizic e l’estro offensivo di Lundberg le V Nere chiudono il primo quarto avanti 27-20.
La ripresa dei giochi è favorevole all’Openjobmetis che con una serie di triple si riporta a contatto. Poi però dopo il timeout di Banchi, la Virtus riprende margine con Abass, Mickey e Cordinier: 41-30 a 3’ dall’intervallo.
A metà si va sul 47-40 in favore dei felsinei con la prodezza finale di Cordinier che spegne l’entusiasmo varesino dei canestri di Spencer e Mannion.
Al rientro in campo dalla pausa lunga, c’è una Varese più pimpante e una Virtus molto più imprecisa. I padroni di casa infatti con Hanlan e Brown piazzano un parziale di 11-4 e impattano a quota 51 con 5 minuti sul cronometro.
Nel momento peggiore per la Virtus però sale in cattedra Belinelli. Il capitano bianconero si mette in proprio e ri regala un bel vantaggio alla Virtus al terzo quarto: 64-56 al 30’.
Nella prima metà del quarto periodo la Segafredo mette in campo la fisicità tipica da Eurolega. Varese comincia a trovare le prime vere difficoltà: a 4.30 dalla fine il punteggio dice 75-65 per gli emiliani.
La Segafredo è in controllo delle operazioni e strappa il referto rosa per 81-69. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Zizic, foto Ciamillo-Castoria