Il posticipo della ventiduesima giornata del campionato di A1 maschile vedrà di scena la capolista Germani Basket Brescia e la Givova Scafati in uno scontro tra due formazioni che vengono, seppur con stati d’animo diversi, entrambe da due sconfitte consecutive.

Per Brescia uno di questi due stop è coinciso con il quarto di Finale di Coppa Italia contro Napoli, l’altro e quello di domenica scorsa sul parquet di Pesaro. Se prima della partita contro la Carpegna Prosciutto, coach Alessandro Magro aveva augurato a tutti di avere una giornata no come quella patita da Brescia per capire dove si può migliorare, questa volta meglio evitare. La prestazione deficitaria contro il fanalino di coda e reduce da 8 sconfitte consecutive non lascia spazio a recriminazioni ma ad una certezza. Se questa squadra vuole ambire a qualcosa di importante non deve permettersi certi vuoti d’aria. Durante la stagione si è spesso parlato di leadership che sicuramente in questo spogliatoio esiste, ma un po’ troppo spesso latita come dimostrato domenica. Se poi, lo stesso Della Valle, intervistato nella trasmissione Basket Time su Teletutto (televisione locale), ammette “Io per primo avrei dovuto fare cose diverse. Visto il ruolo che ricopro dovevo prendermi più responsabilità” il dado è tratto.

Questa formazione ha tutte le credenziali per mantenere il posto in classifica che occupa stabilmente da diverso tempo, ma per il salto di qualità serve altro. Serve l’attenzione massima per 40 minuti da parte di tutti (giocatori, allenatore e staff) ma anche saper analizzare il gioco in maniera più efficace di quanto fatto sin d’ora. Una sconfitta ci può stare per carità, ma presentarsi dopo la cocente eliminazione in Coppa Italia con due settimane per preparare la sfida contro l’ultima della classe che non vince da 8 turni, giocare peggio di prima e perdere, quello no. A Magro e soci sta il duro compito di rivitalizzare il gruppo e tornare a sorridere, magari proprio di fronte al pubblico di casa.

Ad assaporare il parquet del PalaLeonessa sarà Scafati che come detto viene da due analoghe sconfitte consecutive contro Venezia e Virtus, dopo aver battuto sul fil di lana sia Pesaro che Treviso. La formazione di Boniciolli si sta giocando un importante ottavo posto in classifica e visto il momento opaco della capolista vorrà approfittarne. Dopo la perdita di David Logan buona parte dell’esperienza è rimasta sulle spalle di un Alessandro Gentile che viene da un momento di forma davvero ottimo. Il figlio di Nando non ha mai avuto problemi ad affrontare momenti cruciali nella sua carriera e sarà sicuramente pronto a guidare i compagni verso l’obbiettivo. Da tenere d’occhio per Brescia saranno il neo arrivo Blakes oltre cha a Gamble (ex campione d’Italia con la Virtus) e Pinkins altro uomo d’esperienza.

Senza dubbio i duelli più attesi sarànno tra Gamble e Bilan sotto le plance, tra Blakes e Della Valle a livello di point guard con l’inserimento di Massinburg, e tra Pinkins e Gabriel sugli esterni.

Il pronostico di BM vede favorita la Germani che sicuramente vorrà con forza ritornare alla vittoria così come fece nella gara d’andata. Nella partita disputata lo scorso 3 dicembre infatti la Germani dopo un autentica battaglia sportiva ed una brillante rimonta si impose sui rivali col punteggio di 83-89 grazie ai 19 punti di Christon e alla doppia doppia di Bilan (13p-10r). Per quanto riguarda le partite casalinghe della Germani la formazione bresciana non perde contro Scafati sul parquet amico da quasi 12 anni. Infatti l’ultima sconfitta risale al 17 maggio del 2012 nella gara 4 dei quarti di finale dei playoff di Lega 2. Quella sera la formazione campana si impose per 84-100 aggiudicandosi il passaggio del turno, che risulterà poi vano perché la promozione finale andò a Brindisi.

Le due formazioni non dovrebbero avere defezioni dell’ultimo minuto riuscendo così a presentarsi sul parquet del PalaLeonessa con tutti gli effettivi.

La palla a due sarà alzata alle ore 20 e l’incontro sarà visibile sia sulla piattaforma DAZN che su Eurosport 1

in foto Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi