10 punti per l’ex Fortitudo Geoffrey Groselle, 9 punti per l’ex Venezia Tarik Phillip, 13 punti per l’ex Virtus Viktor Gaddefors. Questo è stato il bottino degli ex alteti della nostra Serie A impegnati nelle prime uscite di precampionato con le maglie del Trefl Sopot e dei Pierniki Toruń.
Due vittorie molto rilevanti, quelle ottenute dagli ‘ex italiani’, che forniscono alle due compagini della Polonia settentrionale una notevole iniezione di morale per il prosieguo della preparazione ad una stagione che Sopot e Toruń affronteranno con obiettivi diversi: il titolo nazionale per il Trefl prossimo avversario di Trento in EuroCup, e la salvezza per i Pierniki.
Una vittoria in rimonta per il Sopot
Chiamati ad affrontare la Spójnia di Stargard nella cornice della Castorama Cup, il Sopot campione di Polonia in carica ha ottenuto una vittoria in volata, maturata grazie ad una solida prova difensiva e, nello specifico, ad un break di 9:12 realizzato negli ultimi cinque minuti dell’incontro.
Privo di coach Žan Tabak, volato a Zagabria per il gala in onore di Dražen Petrović, il Sopot, guidato in panchina da Félix Alonso, con in campo Groselle e Phillip, ha infatti tenuto gli avversari a 76 punti effettuati nel corso dell’intera partita, con un 27% dalla lunga distanza.
Oltre che con la difesa, il Trefl, che ha ricevuto 19 punti e 3 triple da Aaron Best, 11 punti e 6 rimbalzi da Marcus Weathers, oltre ai già menzionati 10 punti e 5 rimbalzi di Geoffrey Groselle, ha anche dominato sotto le plance, con 44 carambole catturate e 32 concesse a Stargard.
La compagine di casa, guidata da un Andrej Urlep chiamato in fretta e furia per sostituire il dimissionario Sebastian Machowski, ha saputo tenere testa ai campioni di Polonia in carica per 35 minuti, con un massimo vantaggio di 7 punti raggiunto nel corso del terzo quarto.
Un successo di misura per il Toruń
Anche per quanto riguarda il Toruń di Gaddefors, la vittoria casalinga alla prima uscita prestagionale sullo Start di Lublino è maturata nelle ultime fasi dell’incontro, nel quale la compagine della città natale di Niccolò Copernico è, alla fine, riuscita a spuntarla per due lunghezze (103:101).
Se, a grandi linee, la difesa della squadra di coach Srđan Subotić ha ancora tanto da lavorare per limitare la quantità di punti concessi ad incontro, l’allenatore del Toruń può comunque dirsi soddisfatto per l’aggressività difensiva mostrata dai suoi ragazzi.
Un bilancio di 10 palle rubate e 13 palle perse provocate, infatti, è stato il fattore che ha permesso alla compagine allenata dall’ex coach dello Split di restare in partita fino alla fine, per poi portare a casa il risultato.
Venendo alle individualità, Divine Myles è stato il miglior marcatore dei copernicani con 20 punti e 6 assist, seguito da Dominik Wilczek con 15 punti e 4 triple, ed Aljaž Kunc con 15 punti e 5 rimbalzi.
Riepilogo delle partite trattate
Spójnia Stargard vs. Trefl Sopot 76:81 (15:12, 21:18, 25:25, 15:26)
Toruń vs. Start Lublino 103:101 (20:22, 26:25, 22:21, 35:33)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Geoffrey Groselle. Credits: Trefl Sopot