Le possibilità di agguantare quanto meno il pareggio della Virtus Bologna all’Astroballe di Villeurbanne si fermano sulle mani di Neal Sako che stoppa Isaia Cordinier: l’ASVEL vince 87-85.
Zero vittoria e due sconfitte per la Segafredo che esce con le ossa rotte contro una squadra non troppo irresistibile.
Il primo tempo è stato tutto a favore dei francesi con un primo quarto da 39 punti segnati e 7 su 7 da tre. Nando De Colo e Shaquille Harrison hanno dato sfoggio di una prova balistica impressionante che di fatto ha portato i padroni di casa superare anche la doppia cifra di vantaggio.
Poi la ripresa la Virtus si è sistemata e ha recuperato fino a giocarsi la partita fino all’ultimo possesso. In particolare Momo Diouf e Alessandro Pajola con Isaia Cordinier particolarmente ispirato sono stati i protagonisti della rimonta virtussina. Sono arrivate invece prove anonime di Will Clyburn e Tornike Shengelia in una serata in cui Rayjon Tucker e Andrejs Grazulis sono stati lasciati in panchina per tutti e 40 i minuti.
La gara – che non ha mai visto la Virtus andare in vantaggio – si è decisa sui dettagli finali con gli errori da un lato di Clyburn prima, Shengelia poi e infine quello di Cordinier alla fine. Mentre Sako è riuscito a realizzare i liberi della staffa.
Per l’ASVEL ci sono 19 punti – con 11 rimbalzi – di Sako, 17 di Maledon, 16 di De Colo e 13 di Harrison.
Per la Virtus invece arrivano 23 punti da Cordinier, 15 da Diouf e 11 da Pajola.
La cronaca
L’avvio di gara è complicato per la Virtus. L’ASVEL sfrutta e ottime percentuali al tiro e una serata distratta in difesa delle V Nere: 25-15 dopo 6’.
Il primo quarto è una prova balistica perfetta dei francesi: 38-27 al termine del primo quarto.
Nel secondo quarto le cose non cambiano molto. L’ASVEL sfrutta le amnesie della Virtus. All’intervallo si va sul 57-49.
Alla ripresa dei giochi la Virtus continua ad avere difficoltà, ma poi con il trio Pajola-Diouf-Cordinier risala la china. La Segafredo rintuzza il divario fino -3 (73-70) al 30’.
L’ultimo quarto si vive sugli episodi. Non c’è una squadra che riesce a prevalere. Clyburn sbaglia una tripla aperta che avrebbe dato il vantaggio Virtus e Shengelia perde qualche pallone di troppo. Poi nell’ultimo minuto le squadre non segnano, ma Sako segna il libero del +2. Il lungo dell’ASVEL è anche il protagonista della stoppata finale a Cordinier per l’87-85 conclusivo.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Cordinier, foto Ciamillo-Castoria