Una partita dalle diverse sfaccettature che ha visto molto equilibrio tra due squadre che giocano diversamente: Cremona inizialmente tiene botta all’attacco di Scafati rispondendo con una difesa dura e in attacco usa spesso il pick and roll per mettere in difficoltà gli avversari, riuscendo a trovare schiacciate e canestri facili. Scafati, d’altro canto, spinge forte sull’acceleratore aumentando le percentuali ai liberi ma soprattutto da tre, oltre ad avere in squadra uno splendido Elijah Stewart da 35 punti in serata e un’entrata dalla panchina di Miaschi che sorprende anche il coach stesso obbligandolo a lasciarlo in campo più del normale.
Cremona nel secondo tempo trova più difficoltà ma riuscendo ad avere più possibilità da tre e ai liberi soprattutto grazie ad una difesa in area di Scafati molto più aggressiva che lascia poco spazio e tempo ai lunghi e alle penetrazioni. Scafati ritrova ritmo offensivo sia con i tiri che con le qualità tecniche dei propri giocatori che mettono in difficoltà l’intera difesa di Cremona obbligando varie volte gli ospiti a raddoppiare, trovando così tiri da tre puliti.
Decisivi alla fine sono state le ottime percentuali al tiro della Givova Scafati con il 52% dal campo e i tiri liberi che questa volta sono stati un fattore importantissimo per la vittoria con un 87%. Cremona ha da rivedere soprattutto le percentuali da tre che hanno privato la squadra di coach Cavina di potersi giocare le proprie carte nel finale di partita.
Una vittoria che rilancia la Givova dopo le quattro sconfitte contro squadre sicuramente più attrezzate dei gialloblù, Cremona invece rimane ancorata ad una vittoria con qualche problema in attacco soprattutto nei momenti delicati del match.
Foto di Ciamillo Castoria