Croazia contro Bosnia Erzegovina il giovedì, Bosnia Erzegovina contro Croazia la domenica. È con un doppio confronto ravvicinato che avrà luogo una competizione tra nazionali della ex Jugoslavia valevole, ed estremamente importante, per le qualificazioni ai prossimi campionati europei di basket.
Il derby ‘jugoslavo’, di cui ‘Basket Magazine’ fornirà copertura, rappresenta un vero e proprio spareggio per il secondo posto nel girone E, nel quale Croazia e Bosnia Erzegovina condividono, al secondo posto a pari merito, un bilancio di una vittoria ed una sconfitta.
Francia prima, Cipro già qualificata
Il doppio confronto, altresì, mette in palio l’ultimo dei tre biglietti disponibili per la fase finale della manifestazione continentale, in programma, nel settembre 2025, tra Lettonia, Polonia, Finlandia e Cipro.
La Francia, medaglia d’oro alle ultime olimpiadi e vicecampione d’Europa in carica, è infatti lanciata verso il primo posto, mentre Cipro, paese co-organizzatore della fase finale, è già sicuro della qualificazione.
Le ‘partite nelle partite’ da osservare
Oltre al valore per la classifica, a rendere interessante il doppio confronto tra Croazia e Bosnia Erzegovina è una lunga serie di ‘partite nelle partite’ che, caso curioso e anche se non raro, vedrà compagni di squadra duellare gli uni contro gli altri.
Real Madrid, Budućnost e Zadar, nello specifico, sono le compagini europee che posseggono propri tesserati in entrambe le nazionali. Altresì, di interesse saranno anche duelli tra atleti impegnati nella ACB spagnola, nella Lega ABA e in Medio Oriente, oltre che nella nostra Serie A.
Real Madrid, Budućnost e Zadar
Il duello di maggiore interesse, in programma solo per la seconda delle due partite causa impegni in Eurolega, è quello tra Mario Hezonja e Džanan Musa del Real Madrid, convocati rispettivamente dal selezionatore croato Josip Sesar e dal suo collega bosniaco Adis Bećiragić.
L’esterno Mateo Drežnjak per parte croata, ed il centro Kenan Kamenjaš per parte bosniaca sono i rappresentanti della Budućnost avversaria di Trento in EuroCup. L’ala versatile Marko Ramljak tra le fila della Croazia, e la guardia Amar Gegić per parte della Bosnia rappresenteranno invece lo Zadar due volte campione di Croazia in carica.
Spagna e Lega ABA
Luka Božić, ala polivalente croata due volte MVP di Lega ABA con lo Zadar nelle ultime due stagioni, attualmente atleta di punta del Força Lleida, ed Edin Atić, ala bosniaca al servizio di coach Veljko Mršić al Breogán, daranno vita ad un derby tra atleti impegnati nella lega ACB spagnola.
Il play Roko Rogić, ex Cantù oggi in forza alla Cibona, ed il lungo David Škara dello Split se la vedranno, da parte loro, con l’ala Vojin Ilić dell’Igokea in un confronto diretto tra giocatori impegnati, durante la stagione per club, in Lega ABA.
Italia e Medio Oriente
A rappresentare l’Italia, segnatamente la Serie A, nel doppio confronto tra Croazia e Bosnia ed Erzegovina saranno invece Dario Drežnjak del Napoli tra le fila della compagine di coach Sesar, ed Amar Alibegović della Trapani Shark per parte della rappresentativa allenata da coach Bećiragić.
Infine, spazio vi sarà anche per un duello tra atleti di assoluto valore che hanno lasciato l’Europa destinazione Medio Oriente, col centro Ivan Vraneš (seguito da diverse compagini italiane in estate) dell’Al Sharjah a fronteggiare Markus Lončar dell’Al Nassr.
Riepilogo delle partite in programma
Croazia vs. Bosnia ed Erzegovina – giovedì, 21 novembre, arena Dražen Petrović, Zagabria
Bosnia ed Erzegovina vs. Croazia – domenica, 24 novembre, arena Mirza Delibašić, Sarajevo
La classifica
Francia 2-0, Croazia 1-1, Bosnia Erzegovina 1-1, Cipro (già qualificato) 0-2
I convocati
Croazia – Luka Božić (Lleida), Danko Branković (Bayern Monaco), Filip Bundović (Cibona), Dario Drežnjak (Napoli), Mateo Drežnjak (Budućnost), Mario Hezonja (Real Madrid), Martin Junaković (Šibenka), Borna Kapusta (Split) Filip Krušlin (Strasbourg), Krešimir Ljubičić (Split) Roko Prkačin (Nanterre 92), Marko Ramljak (Zadar), Roko Rogić (Cibona), Jaleen Smith (Bahçeşehir), Luka Šamanić (senza squadra), David Škara (Split), Ivan Vraneš (Al Sharjah). Allenatore – Josip Sesar
Bosnia – Emir Ahmedović (Casting Škofja Loka, Slovenija), Amar Alibegović (Trapani, Italija), Edin Atić (Breogan, Španija), Adnan Arslanagić (Orlovik), Sani Čampara (Sloboda Tuzla), Haris Delalić (Bosna Visit Sarajevo), Amar Gegić (Zadar), Kenan Kamenjaš (Budućnost, Crna Gora), Vojin Ilić (Igokea m:tel), Aleksandar Lazić (Kina), Markus Lončar (Al Nassr, Saudijska Arabija), Fahrudin Manjgafić (Kedainiu Nevežis, Litvanija), Džanan Musa (Real Madrid, Španija), Ismet Sejfić (Sloboda Tuzla), Adin Vrabac (Bosna Visit Sarajevo), Harun Zrno (Slavija 1966). Allenatore – Adis Bećiragić
Matteo Cazzulani
Nella foto: Marko Ramljak (in maglia bianca col numero 46) ed Amar Gegić (in maglia bianca col numero 7). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin