La Reyer Venezia ha vissuto un’estate di profondo rinnovamento con ben 9 nuovi innesti che sanciscono – di fatto – la chiusura del ciclo vincente. fatto da 2 scudetti, una coppa Italia ed una Fiba Europe Cup. Tra tutti i neo-arrivati, ne troviamo uno che dà particolarmente all’occhio e suscita parecchia curiosità: parliamo naturalmente di Allerik Freeman, guardia arrivata dal CSKA Mosca che si candida a diventare uno degli esterni più forti del campionato e che può ricoprire il ruolo di go-to-guy che negli ultimi anni è appartenuto ad Austin Daye. Andiamo a scoprire chi è Allerik Freeman e perché può essere il giocatore giusto per la squadra oro-granata.

CARRIERA

La carriera europea dell’americano parte dall’Ungheria, precisamente dall’Alba Fehervar, con il quale realizza 14.8 punti di media. Passerà poi al Bursaspor (18.5 punti di media prima di approdare nel campionato cinese nel gennaio 2020 (25.5 punti ad allacciata di scarpe). Da lì poi la prima esperienza in Eurolega con l’Asvel Villeurbanne chiusa a 7.3 punti di media, prima di una nuova breve parentesi cinese. Nell’ultima stagione il ritorno al Bursaspor, con il quale chiuderà a 20.5 punti di media. Nel febbraio passa al CSKA Mosca con il quale gioca 14 partite di VTB League a 6.5 punti di media.

CARATTERISTICHE

Allerik Freeman come ben possiamo evincere dalle cifre è una guardia con ottime capacità realizzative e con un tiro dall’arco davvero notevole (più del 45% di media in carriera). Insomma, un giocatore più che pronto per gli oro-granata, che alzano notevolmente il tasso di pericolosità offensivo con l’ex Bursaspor. Freeman è giocatore estremamente pericoloso nelle situazioni di catch and shoot, in particolare sugli scarichi, cosa che si sposa benissimo con un altro super tiratore sugli scarichi come è il capitano Mike Bramos. Molto bravo a giocare sui blocchi dei lunghi (fondamentale sarà il lavoro di Watt e Tessitori), la sua velocità di rilascio gli consente di trovare ottime soluzioni in fase offensiva. Esterno capace di crearsi soluzioni anche in “prima persona” trovando tiri a giochi rotti, sa essere pericoloso anche andando al ferro data la stazza. Difensivamente probabilmente non è brillantissimo, ma si sa quanto il sistema di Walter De Raffaele sia in grado di nascondere le lacune di qualche giocatore.

COSA PORTA ALLA REYER

Come detto sopra, Freeman è un super attaccante capace di trovare soluzioni in mille modi, che sia a giochi rotti, in situazioni di catch and shoot in uscita dai blocchi o sfruttando i blocchi dei lunghi. Proprio questa sua estrema pericolosità dall’arco è un quid notevole per la squadra di Walter De Raffaele, che nell’ultima stagione ha balbettato un po’ troppo dalla lunga distanza. Insomma, l’esterno americano porterà in laguna una pericolosità offensiva di primo livello ed un bagaglio tecnico importante: sfruttato al meglio con un play al suo fianco, con Spissu, Granger e De Nicolao sarà sgravato dal compito di dover gestire molto il pallone. Sarà interessante vederlo in un quintetto con Parks nel ruolo di “3”, considerando le spiccate doti difensive di uno (Parks) ed offensive dell’altro (Freeman). Potenzialmente A.F. può essere un crack per il campionato italiano: non resta che aspettare gli inizi del campionato per vedere all’opera questo ottimo realizzatore.

UN BIG A VENEZIA

Allerik Freeman si può considerare a tutti gli effetti un big per la Reyer Venezia, ma può essere – probabilmente – uno dei migliori americani di tutta la LBA. L’esterno ex CSKA ha dimostrato in questi anni di poter essere un realizzatore devastante anche in una competizione di alto livello come l’Eurocup, ecco spiegato in un semplice motivo perché in Italia può essere di altro livello per tante squadre che affronteranno gli oro-granata. Esperienza europea di alto livello in Eurocup ed Euroleague, tiratore mortifero e d esterno che può fare canestro in mille modi: nel nostro Paese Freeman può fare danni enormi alle difese avversarie, che dovranno riservargli trattamenti “speciali”, anche se forse non basterà. La fisicità che offrono le due competizioni europee disputate da Freeman non è paragonabile a quella che si trova in LBA. Buona fortuna….. alle difese.

Daniele Morbio