LIMASSOL – Nella giornata di ieri, dal ritiro azzurro a Limassol, i due nuovi perni della nazionale italiana Momo Diouf e Saliou Niang hanno parlato alla stampa.
Queste le parole di Momo Diouf:
“La voglia di fare bene sia per me stesso che per la mia famiglia. Siamo venuti in Europa per migliorare le nostre condizioni economiche quindi questa è una cosa che ci portiamo dietro e ci rende orgogliosi.
Per me nulla è stato scontato, quello che ho raggiunto l’ho fatto con l’impegno e dare sempre il 100%”
Il rapporto con Niang. “Io e lui siamo amici, stiamo legando sempre di più aiutandoci l’un con l’altro”.
I consigli di Gallinari. “Mi ha aiutato veramente tantissimo, soprattutto dal punto di vista mentale. In particolare sul pensare ad un possesso alla volta, liberare la mente, giocare tranquillo e cercare di controllare quello che riesco a controllare”.
Ambizioni europee. “Per me possiamo fare molto bene. Io sogno una medaglia ovviamente. Ma intanto focalizziamoci sul presente e non guardiamo troppo in là”.
La spinta che viene dall’esterno per superare certe difficoltà. “C’è un motivo e lo facciamo per Achille che anche se non è qui fisicamente con noi, fa comunque parte della squadra. Oltre a questo lo facciamo anche per noi, perché questo sport lo facciamo per vincere”.
I commenti razzisti sui social. “Mi capita purtroppo di leggere cose assurde. Credo che molti di questi lo facciano proprio per passione. Non ci si può fare nulla. Anche a me è capitato qualche episodio però ho eliminato subito il messaggio e sono andato avanti”.
Il Poz. “È un grande. Ci lascia liberi di fare quello che meglio sappiamo fare. L’importante per lui è mettere in campo tutta l’energia possibile. Il nostro obiettivo per lui deve essere quello di essere tutti i migliori compagni possibile”
Il sogno NBA. “C’è, ma me la vivo tranquillo. Vorrei prima fare molto bene in Eurolega che per me è la competizione che apre tante porte la carriera”.
Le parole di Scariolo (“Niang e Diouf sono stato dominati come i nostri lunghi di 10 anni fa”). “L’ho molto apprezzato, è stato un bel complimento soprattutto viene da un grande allenatore che ha avuto con sé giocatori del calibro dei due fratelli Gasol”.
Chi ha impressionato di più nel girone. “Giannis è impressionante. Ma anche Nurkic: è veramente forte fisicamente. Ho avuto sia compagni che avversari tosti, ma come lui ancora non ne avevo visti”.
Il modello di riferimento. “Shengelia. Sin da piccolo e tuttora lo guardo ovviamente. Sono partito dai video su YouTube e sono arrivato a giocarci con e contro”.
Il Momo fuori dal campo. “Mi piacciono molto le anime, sono un fan di One Piece. Gioco alla PlayStation e mi piace stare con gli amici. Mi piace molto la MMA, nel calcio simpatizzo il Milan”.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Diouf, foto Ciamillo-Castoria