Lo Zadar ha faticato conlo Zabok (79:77) in un incontro valido per la trentesima giornata della Premijer Liga croata, il cui risultato ha permesso a Zara di incrementare il proprio bilancio in testa alla classifica a ventisei successi in trenta incontri disputati.

A togliere le castagne dal fuoco da uno Zadar sprecone e deconcentrato è stata la mano ferma dalla lunetta negli ultimi cinque secondi della partita di Krševan Klarica, che assieme ad Adem Mekić autore di 17 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, e Boris Tišma coi suoi 16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, è stato il migliore tra le fila zaratine.

Finale al cardiopalma

I quattro liberi segnati da Klarica negli ultimi secondi della partita, assieme al rimbalzo difensivo provvidenziale che Karlo Zganec ha catturato all’ultimo secondo sull’errore intenzionale dell’ex Virtus e Fortitudo Bologna Leo Menalo dalla lunetta, sono stati gli episodi che hanno deciso una partita nella quale lo Zadar ha dilapidato un vantaggio di dieci punti registrato nel secondo quarto (45:35).

A permettere alla compagine allenata da Danijel Jusup di prevalere è stata una difesa particolarmente aggressiva che, per mezzo di 7 recuperi, ha provocato 11 palle perse da parte di uno Zabok che, allenato da Marko Tomas, è stato guidato dai 17 punti, 8 rimbalzi e 5 assist di Pavao Paić, e dai 16 punti di Luka Tomas.

Zadar vs. Zabok 79:77 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Krševan Klarica (in maglia bianca numero 6). Credits: KK Zadar