Il successo esterno del Partizan a Spalato sullo Split nella prima partita della seconda giornata della Lega adriatica (81:86) ha caratterizzato il secondo grande classico che il torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia ha regalato nei primi due turni della stagione 2025-2026.
La vittoria consente al Partizan di allungare in testa alla classifica del gruppo A con un bilancio di due successi in altrettante partite disputate, mentre lo Split resta ultimo nel girone con due sconfitte in due incontri finora giocati.
Umori differenti
La compagine allenata da Željko Obradović ha approcciato l’incontro dopo avere superato la Krka al primo turno davanti al proprio pubblico mediante una solida prova difensiva soprattutto sul perimetro.
La squadra di coach Dino Repeša doveva invece riscattare una pesante sconfitta subita in trasferta contro un Dubai che ha dominato sia in difesa, che a rimbalzo.
Rimonta respinta
Decisiva, nell’incontro, è stata una schiacciata che Tyrique Jones ha realizzato ad un minuto e mezzo dalla fine, permettendo al Partizan di arrestare una rimonta che, con un parziale di 14:0, aveva permesso allo Split di rientrare da uno svantaggio di sedici punti accusato a cinque minuti e mezzo dalla fine.
Belgrado, alresì, ha prevalso grazie ad una migliore prestazione sotto le plance, con 32 rimbalzi catturati, 8 dei quali sotto il canestro dei padroni di casa, e 25 concessi agli avversari, oltre a 4 stoppate date a fronte di una sola realizzata da Spalato.
Duane Washington protagonista
Coach Obradović ha ricevuto 23 punti con 4 triple segnate da Duane Washington, mentre Sterling Brown, sempre per parte del Partizan, ha messo a segno 13 punti con 4 rimbalzi.
Coach Repeša, da parte sua, ha potuto contare sui 18 punti con 4 assist di Teyvon Myers, e su Ivan Perasović autore di 11 punti.
Split vs. Partizan 81:86 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Arijan Lakić del Partizan (in maglia bianca) e Leon Radošević dello Split (in maglia gialla). Credits: KK Split / Ivica Cavka