Questi i nostri voti ai giocatori di Promitheas Patrasso e Dolomiti Energia Trentino dopo  il successo per 84-71 dei greci in Eurocup.

PROMITHEAS PATRASSO

COWAN 5: Poco lucido al tiro, impreciso in regia e messo in difficoltà in difesa su Flaccadori: prestazione non memorabile per il play titolare del team greco. 4 punti e 2 assist.

DANGUBIC 6,5: Più silenzioso di alcuni compagni, ma firma giocate molto importanti soprattutto nel secondo quarto dopo il sorpasso di Trento. 10 punti in 19 minuti.

CONDITT IV 8,5: Mvp del match, il giovane lungo americano sotto I tabelloni è un rebus per la difesa trentina e chiude come leader dei suoi per punti segnati (17), rimbalzi catturati (8) e falli subiti (8). Il rivedibile 5/9 ai liberi “sporca” una partita ai limiti della perfezione.

PLOTAS SV: 40 secondi di garbage time per il classe 2004.

MOURATOS 7: Il commento fatto a Dangubic vale in questo caso per il terzo periodo dell’ex Olympiakos, che dopo il parziale di 7-0 della Dolomiti Energia risponde alzando l’intensità in difesa e trovando i canestri che lanciano la fuga decisiva. Per lui 7 punti e 4 rimbalzi con un +17 di plus/minus.

GKIKAS 5: A secco in oltre 16 minuti di impiego, tirando un brutto 0/3 da oltre l’arco e perdendo 2 palloni.

SIMPSON 7: L’esterno americano è limitato dai falli (3 dopo nemmeno 15 minuti), ma quando è in campo i suoi lampi di classe danno sempre il via ai parziali del Promitheas. 12 punti e un recupero.

HOGUE SV: La grande giornata di Conditt concede solo 4 minuti in campo per l’ex di turno al suo debutto con la nuova squadra.

THOMASSON 8: L’altro neoacquisto del Promitheas contende a Conditt la palma di mvp con una prestazione a 360°, dando molta più sicurezza in regia del compagno di reparto Cowan. Alla sirena finale il tabellino recita 15 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 recuperi per un totale di 22 di valutazione.

TANOULIS 5,5: Il più disattento in difesa e impreciso al tiro dei lunghi ruotati da Christopoulos, chiude con 3 punti frutto di un rivedibile 1/5 al tiro, 0/2 ai liberi e -8 di plus/minus (il peggiore dei suoi).

KULBOKA 7,5: Non ripete la prova clamorosa dell’andata, ma l’ala ex Orlandina per questa squadra è imprescindibile. Si va sempre da lui quando si cercano punti pesanti, e raramente delude. 16 punti, 4 rimbalzi, 5 falli subiti, +17 plus/minus.

COACH CHRISTOPOULOS 7,5: In una partita che per 25 minuti va avanti a strappi non è facile tenere concentrati i propri uomini, ma ogni volta che il coach greco chiama timeout prontamente il Promitheas reagisce e riesce a respingere gli assalti di Trento. Molto bene anche nella gestione delle rotazioni visti i problemi di falli di alcuni elementi nel primo tempo.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

MORINA ne

CONTI SV: Cinque minuti in campo nel secondo periodo in cui dalla lunetta trova il punto della parità, ma poi va in enorme difficoltà su Kulboka e Molin preferisce non chiamarlo più in causa.

SPAGNOLO 5,5: Probabilmente il migliore dei suoi fino a metà gara, ma nel terzo periodo sulle sue palle perse (5 a fine gara) il Promitheas costruisce il parziale decisivo e il voto alla fine non può essere sufficiente. Peccato, perché il tabellino recita comunque 10 punti, 4 rimbalzi e 6 assist.

FORRAY 5: Dopo la gran prova di Brescia giornata no per il capitano di Trento, a cui Molin concede più riposo in panca del solito schierandolo appena 12 minuti. 0 punti, 0/5 al tiro, 0 assist e un solo rimbalzo.

FLACCADORI 6: Merita la sufficienza perché in termini di punti segnati il suo lo fa sempre (16) e non è scontato in una squadra che fatica molto a segnare con costanza. Però in regia è lecito chiedere qualcosa di più ad un playmaker (un solo assist).

UDOM 5,5: Trento gira una vite in difesa a cavallo fra primo e secondo periodo grazie all’energia dell’ex Brindisi, che però resta “fermo” a quei buoni 5 minuti senza più ripetersi nel resto del match. 3 punti e uno dei pochi plus/minus positivi fra i suoi (+4).

DELL’ANNA ne

CRAWFORD 6,5: Bella prova per l’ex Cremona e Brescia, che pare quasi più a suo agio sul palcoscenico europeo rispetto a quello italiano: 15 punti con alcuni canestri di gran classe, 3 assist, +4 plus/minus.

LADURNER 6: È un buon momento per il prodotto del vivaio trentino che soprattutto quando gioca con Spagnolo in regia riesce più volte a concludere in maniera efficace: Molin prova a chiamarlo in causa anche nel momento dell’allungo avversario, ma purtroppo non basta. 6 punti con il 100% al tiro e 3 rimbalzi in quasi 12 minuti.

GRAZULIS 4,5: Anche lui, dopo l’ottima prova di Brescia, non scende in campo con la giusta concentrazione. In costante difficoltà contro Kulboka e gli altri lunghi del Promitheas, in attacco è efficace sotto i tabelloni (6 punti con il 100% da 2) ma impreciso da lontano e pesano tantissimo le 4 palle perse, tutte molto evitabili.

ATKINS 4,5: dopo le difficoltà nelle ultime settimane contro Bayehe e Odiase anche Conditt fa quello che vuole contro la poca difesa del lungo americano, che questa volta fa mancare il suo contributo anche nella metà campo offensiva chiudendo con 4/9 al tiro e appena 3 rimbalzi.

LOCKETT 6: Meglio delle ultime uscite, l’esperto swingman della Dolomiti Energia è preciso in attacco e mette la giusta aggressività in difesa; forse era la serata giusta per cercarlo più spesso. 8 punti con il 50% al tiro, 4 rimbalzi, 2 recuperi e 4 falli subiti.

COACH MOLIN 5: Dopo aver mantenuto i suoi uomini in gara nonostante una difesa rivedibile per 25 minuti, nel finale non riesce a trovare le giuste contromisure per fermare quel decisivo parziale del Promitheas. Ma anche nel secondo periodo sono da rivedere alcune chiamate in attacco: con i greci già in bonus dopo tre minuti era doveroso ottenere qualcosa di più e provare a fuggire con più convinzione dopo il sorpasso.

 

Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria

Massimo Furlani