Partita di vitale importanza per la Reyer, che riceve Cluj nel turno 12 di Eurocup dopo 3 ko in fila tra campionato e coppa. 95-90 il finale al Taliercio.

Parte fortissimo la Reyer di De Raffaele, che morde in difesa e corre in transizione grazie ad un Willis ispiratissimo: il #35 piazza due inchiodate in fila spaventose e si carica, dominando il primo tempo con un 4/5 dal campo e 10 punti complessivi. In generale ciò che crea il break in favore di Venezia nel primo tempo sono le perse rumene e la grande qualità offensiva, con Spissu e De Nicolao a dare regia e geometrie ad un attacco che al 20′ è a quota 49. 7/11 dall’arco e 12/22 da 2 per una Reyer chirurgica, che negli ultimi 2′ paga con troppe palle perse e qualche fallo di troppo permettendo ai rumeni di tornare a -11. Palle perse e pressione difensiva scarsa, Venezia scopre il fianco alla rimonta rumena, che segna 29 punti nel solo terzo periodo rimettendosi a -2. Calano le percentuali ed i ragazzi di Sivasan trovano il primo vantaggio con ottime percentuali dall’area ed una serie infinita di tiri liberi, prima di arrendersi del tutto. Intelligentemente gli oro-granata scelgono di andare in area da Watt caricando di falli i rumeni, la chiave del finale sarà questa, unita alla solita grande inventiva di un Marco Spissu devastante, che ha segnato 15 punti servendo 8 assist. Tornano le triple, la Reyer piazza un break di 7-0 che spacca la partita e si porta a casa una partita di vitale importanza. Le triple (12/21) e l’impatto nel pitturato di Watt sono le chiavi del secondo tempo e più in generale nell’arco della partita.

CRONACA

Parte forte la Reyer con l’energia del trio Spissu-Parks-Willis, soprattutto l’ex Badalona piazza due affondate che fanno alzare i decibel al Taliercio che mandano un chiaro segnale di ciò che sarà il primo tempo. Il play azzurro guida alla grande la squadra, che segnerà spesso e volentieri con i piedi oltre l’arco (7/10 al 22′), a partire proprio da Willis ed arrivando a Parks e Moraschini. Il +16 del 14′ è il massimo vantaggio, con gli oro-granata praticamente perfetti in attacco e protagonisti di una difesa solida. I rumeni si aggrappano a Stipanovivc e Bircevic nel tentativo di rimonta: il -11 del 20′ è una manna dal cielo. Nel secondo tempo Venezia fatica e non poco a realizzare, perde palloni su palloni e si consegna alla rimonta bianco-nera, con Kasey, Cate e Meindl sugli scudi e protagonisti nelle zingarate al ferro, che danno il 70-71 al team di Sivasan. Venezia reagisce e con i punti di Watt, Willis, Spissu e Granger ritorna avanti, spacca la partita e si porta a casa due punti davvero fondamentali nel prosieguo del torneo. 95-90 il finale.

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Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (Derek Willis)