Esaurito il weekend dedicato alle qualificazioni mondiali delle nazionali, riprendono le competizioni per club, compresa l’Eurolega giunta al round 26. La Segafredo, dopo la splendida vittoria casalinga ottenuta contro il coriaceo Baskonia, vola in Turchia a far visita al Fener, una delle formazioni che ad oggi, si pone fra le candidate a disputare le prossime final four. Gli uomini di Itoudis, battuti all’andata dai bianconeri per 92 ad 88, in una serata di magnificenza di capitan Belinelli, 18 punti in altrettanti minuti, durante gli ultimi giorni di mercato, hanno pensato di rinforzare un roster già molto interessante. Alla corte del club turco, proprio in chiusura di mercato, è arrivato il play guardia statunitense con passaporto greco Tyler Dorsey, tagliato in USA dai Dallas Mavericks. Il nativo di Pasadena, in California, non sarà però ancora disponibile a scendere in campo contro le V nere, che invece dovranno affrontare il rientro di un altro elemento molto pericoloso, il serbo Nemanja Bjelica.
Serata piuttosto complessa per la Virtus di stasera, nelle cui fila mancheranno ancora una volta per infortunio Leo Menalo, Isaia Cordinier ed anche Iffe Lundberg.
La Segafredo non ha più grandi margine d’errore, se vuole arrivare all’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, quell’ottavo posto che le consentirebbe di conquistare sul campo il diritto di partecipare alla massima competizione europea anche l’anno prossimo.
Target non semplice da raggiungere, nonostante a nove gare dal termine del girone eliminatorio, la posizione dei bianconeri sia ad una sola vittoria dal sesto posto, visto il grande equilibrio che regna quest’anno nella competizione.
Cosa dovranno fare gli uomini di coach Sergio Scariolo per battere nuovamente il team turco? Innanzi tutto provare a cambiare il trend che li vede costantemente sotto nel confronto con i rimbalzi presi, specialmente quelli offensivi, in cui Jaiteh e compagni paiono sempre piuttosto “timidi”.
Altro aspetto che dovrà essere curato in ogni dettaglio, sarà la difesa nei confronti degli esterni, evitare di farsi sorprendere soprattutto nel primo passo, sarà fondamentale per limitare le incursioni turche, nell’area bianconera.
Ancora una volta la difesa sarà l’elemento che potrà decidere le sorti dell’incontro, giocare l’ennesima partita senza un elemento come Cordinier, alla Virtus pesa parecchio, ma purtroppo non si potrà fare altrimenti, i tempi di recupero del francese paiono ad oggi, ancora piuttosto lunghi.
Nel frattempo si è definitivamente chiuso il mercato delle squadre di Eurolega, per la Virtus (ma non solo), nessun rinforzo dall’esterno, Coach Scariolo potrà comunque contare sul ritrovato Awudu Abass come rinforzo, con tante possibili soluzioni, anche per il proseguo del campionato italiano, ultimo obiettivo di stagione in cui la Virtus vorrà provare a giocarsi tutte le proprie carte. Quello che si augura il tecnico bresciano da qui sino al termine, è poter contare su tutti i suoi ragazzi, nella speranza che siano finalmente terminati tutti gli infortuni che hanno penalizzato oltremisura questo gruppo sin dall’inizio delle competizioni. Avere un gruppo in salute, sino al termine, porterà certamente la Segafredo a competere al suo massimo potenziale, soprattutto in Eurolega, dove delle rimanenti nove gare, servirà vincerne almeno sei, di cui tre in trasferta, una vera e propria impresa titanica. Quella di stasera potrebbe essere la partita della svolta, quella che potrebbe davvero accendere la miccia per un finale in battaglia dei bianconeri, sulla carta impresa proibitiva, in pratica, la si potrà giocare senza alcuna paura, la pressione è tutta sulle spalle degli avversari, come già accaduto nelle trasferte di Madrid e Barcellona. Uscire dalla Ulker Sports and Event Arena con i due punti darebbe una nuova dimensione ad una squadra che mai come oggi, si trova ad un battito d’ali da quella posizione di classifica che significherebbe rinnovo automatico della licenza per il prossimo anno. Scariolo è l’uomo delle imprese impossibili, la sua carriera ne è piena, l’ultima gara determinante vinta in trasferta, risale allo scorso anno in terra spagnola, quella semifinale a Valencia in cui la Virtus non partiva certo favorita, ma che vide la Segafredo prevalere in modo autorevole e conquistare la finale di Eurocup, vinta poi contro il Bursa. Quella di stasera col Fener, potrebbe essere la notte ideale per ripetere l’impresa, chissà……
Palla a due alle ore 18,45 agli ordini del serbo Ilija Belosevic, dello sloveno Saso Petek e dell’estone Rain Peerandi. La gara verrà trasmessa dai canali televisivi Sky Sport ed Eleven Sports, mentre la radiocronaca verrà affidata alla consueta voce di Dario Ronzulli su Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni