Alla Movistar Arena il Real Madrid Baloncesto supera la Virtus Bologna per 92-84 nella sfida di EuroLeague. Una partita molto più equilibrata di quanto dica il punteggio finale, con i bianconeri capaci di restare in partita fino agli ultimi minuti nonostante le assenze pesanti. Decisivi nel finale il talento di Mario Hezonja e Facundo Campazzo, mentre sotto canestro la presenza di Walter Tavares ha fatto la differenza. Per la Virtus spiccano i 32 punti di Carsen Edwards, i 15 di Luca Vildoza e gli 11 di Derrick Alston Jr.. Tra i blancos, invece, 19 punti di Hezonja, 14 di Tavares e 12 di Campazzo. Ecco le pagelle della gara.
Virtus Bologna
Luca Vildoza 7 Gestisce i ritmi con grande lucidità e personalità in una serata complicata per le rotazioni bianconere. Chiude con 15 punti e 5 assist, prendendosi responsabilità quando l’attacco rallenta. Leader silenzioso.
Matteo Baiocchi NE
Carsen Edwards 8 Nel primo tempo è semplicemente immarcabile. Segna in ogni modo e tiene la Virtus davanti per lunghi tratti. Chiude con 32 punti e 5 assist, poi il Real alza il livello difensivo e lo “normalizza”. Resta comunque il faro offensivo della serata.
Saliou Niang 5 Energia e presenza fisica. Porta 4 punti, 3 rimbalzi e 3 assist, muovendosi bene dentro la partita. Resta però negli occhi l’infrazione di passi sul 77 pari che pesa nel momento più delicato.
Alen Smailagic 6 Prestazione solida vicino a canestro. Segna 4 punti ma cattura 11 rimbalzi, risultando prezioso nella lotta sotto i tabelloni.
Derrick Alston Jr. 6.5 Buon contributo offensivo con 11 punti e ottime percentuali dall’arco (3/5). È uno dei pochi a trovare continuità accanto a Edwards.
Francesco Ferrari sv Solo pochi minuti in campo.
Matt Morgan 5 Serata complicata al tiro. Segna 5 punti ma non riesce mai davvero a entrare in ritmo e soffre la fisicità difensiva del Real.
Aliou Diarra 6.5 Grande impatto fisico. Porta energia, rimbalzi (5) e presenza difensiva. Non spettacolare ma molto utile nella rimonta del terzo quarto.
Karim Jallow 5.5 Si vede poco offensivamente. Solo 3 punti, anche se mette intensità difensiva nei suoi minuti.
Momo Diouf 6 Dieci minuti di buona sostanza: 4 punti, 2 rimbalzi e anche due stoppate. Fa il suo con ordine.
Nicola Akele 5.5 Pochi minuti e impatto limitato. Non riesce a lasciare un segno concreto nella partita.
Dusko Ivanovic 6 La Virtus, senza Pajola e Hackett, gioca una partita di grande carattere in uno dei campi più difficili d’Europa. La squadra resta attaccata al match fino agli ultimi minuti e mostra solidità mentale. Il risultato finale è forse troppo severo.
Real Madrid
Trey Lyles 5 Qualche spunto ma anche tanti errori dall’arco (0/4). Non è tra i protagonisti della serata.
Alberto Abalde 5.5 Pochi minuti e presenza marginale nella gara.
Facundo Campazzo 7 Partita da regista vero. 12 punti e 4 assist, ma soprattutto la tripla pesantissima nel finale e quella da metà campo sulla sirena del primo tempo.
Chuma Okeke 6 Prestazione equilibrata: 5 punti e 7 rimbalzi. Porta fisicità e presenza a rimbalzo.
Mario Hezonja 7.5 Il talento che spacca la partita. Chiude con 19 punti e la tripla fondamentale nel finale che spezza l’equilibrio.
Theo Maledon 6 8 punti e qualche buona iniziativa offensiva, ma senza incidere troppo sulla gara.
Gabriel Deck 6.5 Sempre prezioso nelle pieghe della partita. Segna la tripla sulla sirena del terzo quarto e porta solidità su entrambi i lati del campo.
Usman Garuba 5.5 Energia e lavoro sporco sotto i tabelloni. Utile nelle rotazioni difensive.
Walter Tavares 7.5 Dominante nel pitturato. 14 punti, presenza costante e 5 stoppate che cambiano diversi possessi della Virtus.
Sergio Llull 6.5 Dalla panchina porta esperienza e tiro pesante: 9 punti con 3 triple.
Andrés Feliz 6 Buona gestione con 6 punti e 4 assist, senza forzature.
Alex Len NE
Sergio Scariolo 7 Il Real resta lucido nei momenti chiave e sfrutta tutta la profondità del roster. Nel finale emergono talento ed esperienza, marchio di fabbrica delle grandi squadre.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Carsen Edwards, foto Ciamillo-Castoria