In una partita in cui c’è pochissimo da dire, con l’Hapoel Tel Aviv che batte la Virtus Bologna, icon la gara già indirizzata nel punteggio in favore degli israeliani sin da subito, Antonio Blakeney riesce comunque a ritagliarsi il suo spazio da protagonista. Uscendo dalla panchina, come sempre in questa stagione, il ventinovenne newyorkese sarà presumibilmente premiato come Miglior Sesto Uomo dell’anno in questa stagione di Eurolega.

Alla sua prima annata nel massimo campionato continentale, dopo quella splendida in Eurocup, chiusa con la vittoria della competizione dell’Hapoel, Blakeney si è confermato anche nel livello più alto. 13 punti, 3 rimbalzi e 10 di valutazione totale di media senza mai essere partito nel quintetto titolare: numeri egregi per un rookie di Eurolega.

Stasera contro la Virtus, in soli 16′ sul parquet ha chiuso con 14 punti (5/9 dal campo), 2 rimbalzi, 2 assist, una rubata e 14 di valutazione totale. In un’annata croce e delizia per lui, con lo scandalo scommesse che incombe su di lui (rischia fino a 20 anni di carcere), sul parquet si vede solo la delizia. Sarà un pezzo importante per il puzzle di Itoudis nella corsa ai playoff e alla possibile prima partecipazione alla Final Four.

Foto Ciamillo – Castoria

Matteo Orsolan