BOLOGNA – L’esito è perentorio, non concede interpretazioni. Il Barcellona domina la partita della SegafredoArena dall’inizio alla fine: 92-75 il risultato finale.
È stata una gara senza storia, dove nei 40’ sono emersi sia tutto il potenziale dei catalani che i limiti dei felsinei. La squadra di Jasikevicius sin dai primi istanti di gara ha imposto il proprio gioco, poi però tra fine primo quarto ed inizio secondo – anche con l’apporto dei giocatori dalla panchina – ha saputo rimanere a galla. Punteggio in equilibrio fino al 23-24 in favore dei blaugrana. La Virtus ha tre occasioni di fila per mettere per la prima volta il naso davanti, ma tutte le volte (Belinelli, Mickey e Bako) ha sbagliato. Da lì comincia il momento decisivo della gara. La Segafredo incappa in un blackout di 7 minuti  e mezzo e il Barça non sbaglia più niente: il parziale è di 21-0 e di fatto la partita si chiude all’intervallo. Poi nella ripresa non solo la Virtus non rende amaro il -20 dell’intervallo, ma sprofonda ancora maggiormente.
L’impegno era proibitivo. Battere per due volte il Barcellona sarebbe stato un risultato clamoroso, però probabilmente ci si aspettava un po’ più di partita e un atteggiamento più combattivo per le V Nere. Sicuramente le assenze di Semi Ojeleye e Isaia Cordinier hanno pesato, oltre che le cattive condizioni fisiche sia di Milos Teodosic che di Iffe Lundberg, ma un po’ più di resistenza ce la si aspettava.
Dunque dopo due belle vittorie di fila, arriva il ko per la Virtus che deve sperare in qualche risultato favorevole per non allontani di nuovo dalla zona playoff.
Per la Segafredo ci sono 14 punti di Mam Jaiteh, 13 di Iffe Lundberg, 12 di Marco Belinelli e 10 di Tornike Shengelia. 
Per il Barcellona invece arrivano 17 da Nikola Mirotic, 16 di Alex Abrines, 13 da Rokas Jokubaitis e 10 da Nicolas Laprovittola. 

La cronaca  

Sin dalle prime battute il Barcellona prova ad imporre il proprio gioco. Mirotic in particolare è particolarmente ispirato e con due triple sigla il 13-6 dopo 5’ di gioco.
La Segafredo con le rotazioni riesce a sbloccarsi in attacco, ma chiude il primo quarto sotto di cinque lunghezze: 22-17 per il Barça.
Per la Virtus è buono l’avvio di secondo quarto. Lundberg con il 2+1 e Mickey con la tripla portano il punteggio sul 24-23 in favore degli ospiti.
La Segafredo ha quattro occasioni per superare per la prima volta gli avversari, ma mai la sfrutta. I blaugrana con un parziale di 5-0, tutto targato Abrines, puniscono: 29-23 a 5.30 dall’intervallo.
Il blackout della Virtus non si ferma. Il Barcellona continua a martellare, i bianconeri sprofondano: il parziale aperto è di 16-0 con la tripla di Laprovittola, 40-23 a 2.50 dall’intervallo. L’emorragia della Virtus si blocca solo a 1.08 dalla pausa lunga con un canestro da sotto di Shengelia: il punteggio è di 45-25, la Segafredo non segnava da quasi 7 minuti e mezzo ed il parziale di 21-0.
All’intervallo si va sul 47-27.
Alla ripresa dei giochi le cose non migliorano per la Virtus. In avvio il Barcellona piazza un parziale di 13-1 e vola sul 60-28. I blaugrana fanno un altro sport e chiudono il terzo quarto avanti 74-39.
Il quarto periodo è pura accademia. Il Barcellona vince 92-75. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Milos Teodosic, foto Ciamillo-Castoria