BERLINO – Questa sera si sono giocate le due semifinali di EuroLeague. Il Panathinaikos ha battuto il Fener ed il Real Madrid ha battuto l’Olympiacos.
Per premiare l’MVP abbiamo dovuto fare una scelta ardua e alla fine abbiamo optato per Mathias Lessort. Ardua perché di prestazioni belle ed importanti ce ne sono state diverse, come quella di Dzanan Musa del Real Madrid.
Ma il lungo francese nell’economia della partita è stato proprio determinante. Ha segnato in 31’ ben 17 punti (6/10 da due e 5/10 dalla lunetta) con 10 rimbalzi. Ma quel che più conta è l’apporto nel quarto quarto e soprattutto il dominio nel pitturato.
Questo dominio ha costretto i lunghi del Fenerbahce a faticare tantissimo e anzi a non essere mai incisivi.
Lessort per tutto l’arco della stagione è stato uno dei migliori centri dell’intera EuroLeague e questa sera quando la posta in palio si è alzata lui ha risposto presente.
Domenica l’ex Partizan e Maccabi avrà un compito ben più duro. Questa sera ha affrontato un Motley al 50% e dei Papagiannis e Sanli sottotono, ma nella finalissima se la vedrà con Tavares e Poirier. La vera prova del nove.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Lessort, foto Ciamillo-Castoria