Si è conclusa ufficialmente la fase a gironi di Eurobasket 2025, tanti gli sono stati gli spunti che ha regalato tra sorprese e risultati che hanno rispettato i pronostici.

Il gruppo A ha visto primeggiare la Turchia di Ergin Ataman che, assieme alla Germania, rimane ancora imbattuta nel torneo. Sengun e compagni hanno superato agilmente tutte le prove che gli si sono poste davanti e anche contro la Serbia, una delle favorite da pronostico, hanno dimostrato di avere il potenziale per arrivare fino in fondo. Non è da escludere infatti che le due si rincontrino in una possibile finale. La Lettonia si è invece posizionata dietro alle due potenze, rimanendo una delle possibili mine vaganti nella fase a eliminazione diretta, anche perchè giocherà in casa a Riga. È arrivata anche la qualificazione storica per il Portogallo che non centrava un risultato così importante da veramente tanto tempo.

Il gruppo B come già scritto sopra ha trovato una Germania, campione del mondo in carica, inarrestabile. I tedeschi hanno superato i 100 punti in quattro delle partite disputate e solo contro la Finlandia si sono fermati ad “appena” 91. Anche la Lituania, arrivata al secondo posto, ha subito un imbarcata di 19 punti contro la corazzata teutonica. Inoltre i baltici hanno subito un danno importante strada facendo, l’infortunio di Rokas Jokubaitis. L’ex Maccabi Tel Aviv ha subito la rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro nel secondo tempo della gara contro la Finlandia. Il terzo posto è andato ai finlandesi, guidati da Lauri Markkanen, mentre il quarto ai cugini svedesi. Svezia che è stata l’unica squadra che si è qualificata con solo una partita vinta, beffando il Montenegro che di certo non si è aiutato da solo, perdendo contro la Gran Bretagna la partita decisiva.

Infine il gruppo D che, fatta eccezione per la Francia, ha sorpreso un po’ tutti. La Polonia si è presa di diritto la seconda posizione battendo le dirette concorrenti, Israele e la Slovenia. Doncic e i suoi sono infatti partiti con due sconfitte per poi aggiustare il tiro contro squadre più abbordabili come Belgio e Islanda. Tutto si è deciso poi nell’ultimo turno dove, per strappare il terzo posto ad Avdija e compagni, è servito un Doncic da 37 punti, 11 rimbalzi e 9 assist per vincere. L’esterno dei Lakers ha sfiorato la tripla doppia dopo averne fatta registrare una pochi giorni prima contro il Belgio.

 

In foto Obst e Wagner (FIBA)

Alessandro di Bari