Un glaciale Isaia Cordinier regala il successo alla Virtus Bologna. Il francese dalla lunetta ha segnato il 2 su 2 a 4 secondi dalla fine, decretando una sofferta, ma importantissima vittoria per 79 a 78.

Nella prima frazione la Virtus si è imposta fin da subito, tenendo alti i ritmi della gara e forzando gli avversari a perdere diversi palloni. Bologna ha così preso il largo con estrema facilità. Marco Belinelli è stato il grande protagonista con una sfilza di triple che hanno appunto dato il via alla fuga felsinea. Nel secondo tempo, per i primi frangenti, la Segafredo ha continuato a imporsi, poi invece Venezia ha infilato un parziale di 6 a 0 che ha cambiato l’inerzia e l’intero volto alla partita. Le Vu nere sono andate in confusione, riuscendo a costruire poco in attacco e concedendo fin troppo dietro. Si sono accesi dall’altra parte i gli esterni della Reyer, Tucker, Spissu e De Nicolao che hanno guidato la fase offensiva dell’Umana, chiudendo il terzo quarto con un parziale di 27 punti segnati a fronte di 17 subiti. Da quel momento Venezia non si è più fermata, con un Parks ineccepibile, e al contrario i bianconeri non si sono più ripresi se non a sprazi.

Ora la sfida passa a Venezia e l’appuntamento è fissato a Mercoledì alle 20.45 al Taliercio.

 

LA CRONACA

Pajola sblocca le marcature con due liberi, Cordinier recupera il pallone e dall’altra parte segna da oltre l’arco. Dunston inchioda al ferro il 7 a 0 che costringe coach Spahija a chiamare timeout. Tessitori firma il primi due di Venezia con una correzione al ferro. L’ondata bianconera prosegue con pochissime interruzioni per tutto il primo quarto. Dopo 10 minuti il tabellone luminoso recita 28 a 15.

La Reyer accorcia le distanze portandosi sul -10 con la tripla di De Nicola in apertura di secondo quarto, 28 a 18. La V continua a martellare contro degli orogranata praticamente inermi. L’unico neo della Segafredo rimangono i rimbalzi concessi agli avversari, 15, di cui 8 offensivi, nei primi 15 minuti di gara. A suon di triple, capitan Belinelli porta la Virtus fino al +19. La prima frazione termina 47 a 30.

La musica non cambia nella seconda frazione. I bianconeri superano le 20 lunghezze di distacco e volano. Dopo 6 minuti dal rientro dagli spogliatoi arriva la fiammata Reyer con un break di 6 a 0. Shengelia spende il suo 4° fallo a 3 minuti dal termine del terzo quarto, e due azioni dopo anche Pajola. L’inerzia passa così dalla parte degli ospiti che tornano anche sotto la doppia cifra di vantaggio sul 62 a 53. 64 a 57 a fine terzo quarto.

Tira e molla nel punteggio che non vede più la Virtus così tanto avanti. Simms firma il canestro del -5. Prosegue il botta e risposta con Venezia che si avvicina sempre di più. Casarin dall’angolo segna la tripla del 72 a 70. Dunston dalla lunetta per il +3 e Polonara cancella il tentativo di pareggio di Spissu, ma la Reyer dalla lunetta si porta a -1 e Parks sigla il sorpasso, 73 a 74. Cordinier dalla lunetta fa 1 su 2 e pareggia i conti. Parks riallunga sempre a cronometro fermo, ma Hacket risponde e riappiana tutto, 76 a 76. Ancora Parks e immediata risposta del 23 bianconero dalla linea della carità che però segna solo uno dei due liberi. Sul 77 a 78 Cordinier subisce un fallo in penetrazione con 4 secondi al termine del quarto. Il francese segna il primo e non trema neanche sul secondo, 79 a 78.

 

QUI le statistiche

 

In foto Cordinier (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari