La Virtus ritorna in campo in campionato contro Treviso, dopo il primo back to back di Eurolega, in cui i bianconeri hanno rimediato due sconfitte molto diverse fra loro. Quella di Kaunas contro lo Zalgiris è arrivata solo nelle curve finali della gara, probabilmente per mancanza di energie ed esperienza, avendo gettato alle ortiche una quantità indicibile di tiri liberi, che potevano dare maggiore sicurezza agli uomini di coach Scariolo. Quella di quarantotto ore dopo alla Stark Arena di Belgrado, davanti ad almeno quindicimila tifosi caldissimi, è stata una resa senza condizioni da parte di una Virtus apparsa sin da subito non in grado di reggere l’impatto fisico che il Partizan le ha imposto con una ferocia agonistica tipica di chi vuole ottenere la vittoria ad ogni costo.

Contro Treviso, serve riprendere confidenza con la vittoria, elemento essenziale per evitare malumori e l’insorgere di cattivi spettri, che in questa prima parte di stagione non aiuterebbero un gruppo appena messo insieme e che deve oggettivamente trovare amalgama fra vecchi e nuovi, ma soprattutto ritrovare certezze nei suoi uomini di maggiore esperienza. Che fosse una stagione difficile sin dall’inizio lo si sapeva, che la squadra sia nata non particolarmente ben bilanciata anche, d’altronde il mancato arrivo di Polonara, vuoi per il ruolo, vuoi perché italiano, ha cambiato i piani dello staff bianconero, e non sempre facendolo in corso, si riesce a sopperire nel migliore dei modi.

Quella di stasera, dovrà essere una di quelle partite in cui tutta la squadra dovrà far quadrato e ritrovare la voglia di far canestro tutti insieme, cercare il compagno vicino, facendo le cose semplici e provando a ricostruire quella fiducia che le due sconfitte europee hanno giocoforza minato, specialmente quella patita giovedì sera in Serbia. Serve fare tesoro delle sconfitte, non drammatizzare il contesto, estrarre da ogni passo negativo l’insegnamento per evitarne altri uguali in futuro.

Treviso arriva a Bologna con un record di una vinta e due perse, sconfitta casalinga contro Reggio nella gara d’esordio, altra sconfitta a Trento, quindi vittoria fra le mura amiche contro Sassari domenica scorsa.

Nella Nutribullet milita il giovane estone Mikk Jurkatamm, vecchia conoscenza del vivaio bianconero, ed anche Adrian Banks, veterano del nostro campionato che ha vestito fra le tante casacche italiane, anche quella della Fortitudo nell’anno 2020/21.

Sulla panchina di Treviso, siede un’altra vecchia conoscenza del pubblico italiano, quel Marcello Nicola che da giocatore, con la Benetton Treviso (che non è l’attuale società della marca), ha giocato ben sei stagioni vincendo due scudetti, tre coppa italia, due Supercoppa ed una Saporta.

La gara inizierà alle ore 20,00 agli ordini dei signori Begnis, Martolini e Marziali, verrà trasmessa sui canali televisivi di Eurosport 2 ed Eleven Sports, mentre in radio si potrà ascoltare il racconto di Dario Ronzulli sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni