Tra ‘piazze storiche’ della pallacanestro europea esistono legami molto stretti, che spesso trovano dimostrazione in movimenti di mercato che spostano da una basket city d’Europa all’altra atleti capaci di giocare sotto pressione in ambienti in cui la pallacanestro è vissuta con una passione sconfinata.

Il passaggio di Josh Ajayi dalla Pallacanestro Cantù al Włocławek è un movimento di mercato che appartiene a tale filone. Il lungo nigeriano classe 1996, dopo avere iniziato la stagione in Serie A con la maglia di Cantù, ha infatti trovato posto nelle rotazioni della compagine di Ladislavia.

Innesto ideale

La squadra della basket city della Polonia, il Włocławek, ha infatti colto al volo la separazione tra Ajayi e la compagine brianzola per aggiungere al proprio roster un giocatore dalle caratteristiche ideali per il gioco proposto da coach Ronan Ginzburg.

Lungo perimetrale capace di correre e giocare un basket di transizione con un alto numero di possessi, veloce circolazione di palla, difesa aggressiva e, più in generale, fisicità, Ajayi è ora chiamato a raddrizzare la situazione di classifica di una Ladislavia ben lontana dalla zona playoff.

Obiettivo playoff

Con un bilancio di undici vittorie ed altrettante sconfitte, il Włocławek è infatti in piena zona play-in, a pari merito con due compagini che, sulla carta, Ladislavia avrebbe dovuto superare nettamente in campionato, come lo Zastal di Zielona Góra e La Dąbrowa Górnicza.

A destare preoccupazione tra le fila della compagine della ‘piazza storica’ per eccellenza della pallacanestro polacca è una striscia aperta di tre sconfitte consecutive, che ha visto il Włocławek concedere una media di 88 punti a partita.

In coppia con Tyler Wahl

Subentrato a Grzegorz Kożan a stagione in corso, coach Ginzburg ha già attinto dal mercato degli atleti con esperienza in basket city d’Europa mediante l’ingaggio di Tyler Wahl, un altro atleta versatile che, la scorsa stagione, si è affermato sul panorama cestistico europeo con lo Zadar.

Nelle rotazioni del Włocławek, Ajayi sarà chiamato a collaborare sia col già citato Wahl, che con Mate Vučić nel pitturato. Nel parco esterni, solida sembra essere la posizione del play islandese Elvar Fridriksson e del tiratore ex PAOK Michał Michalak.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Josh Ajayi. Credits: LBA