La notte NBA ci ha regalato un super big match tra Detroit Pistons e Los Angeles Lakers. La prima forza dell’est ha avuto la meglio dei californiani nel finale grazie a un Daniss Jenkins eccezionale. Oklahoma City e San Antonio continuano a strapazzare i loro avversari: cadono i Philadelphia 76ers e i Miami Heat. Brutti scivoloni per gli Houston Rockets (contro i Chicago Bulls) e, soprattutto, per gli Orlando Magic, sconfitti dagli Indiana Pacers (prima vittoria dopo la pausa dell’All-Star Weekend). I Toronto Raptors, gli Atlanta Hawks e i Portland Trail Blazers non hanno problemi contro gli Utah Jazz, i Memphis Grizzlies e i Brooklyn Nets, mentre i Dallas Mavericks cedono per la seconda gara consecutiva all’overtime, questa volta contro i Golden State Warriors. Nell’ultima partita, tutto facile per i Los Angeles Clippers contro i Milwaukee Bucks, orfani di Giannis Antetokounmpo.
Detroit Pistons 113-110 Los Angeles Lakers
I Detroit Pistons fermano i Los Angeles Lakers: i californiani cadono dopo nove vittorie consecutive al termine di una gara molto equilibrata. I gialloviola non possono contare su Rui Hachimura e Marcus Smart, mentre i padroni di casa hanno ai box Cade Cunningham, Marcus Sasser e Isaiah Stewart. La squadra di coach Bickerstaff prova a fare il vuoto nel secondo periodo (42-25), andando all’intervallo sopra di 13, ma i ragazzi di Redick rispondono al rientro dagli spogliatoi con un parziale di 35-24.
L’equilibrio non si spezza e si decide tutto nel finale: prima Luka Doncic (32 punti), poi Austin Reaves (24) portano avanti di 1 di Lakers, ma Daniss Jenkins veste i panni dell’eroe. Il playmaker prima segna due liberi, poi trova un canestro complicato per dare il vantaggio ai suoi. Doncic prova a replicare ma il suo tiro è corto e gli ospiti sono costretti a commettere fallo. Jenkins fa nuovamente 2/2 dalla lunetta (30 punti), ma i losangelini hanno l’occasione di pareggiare allo scadere. Doncic prova a far saltare Jalen Duren (20+11 rimbalzi) sulla finta senza riuscirci, il lungo dei Pistons fa un ottimo lavoro e costringe lo sloveno a un tiro forzatissimo che non trova neanche il ferro. I Pistons, nonostante l’assenza del loro leader, continuano a convincere: stagione davvero ottima per la franchigia del Michigan.
Gli altri risultati:
Orlando Magic 126-128 Indiana Pacers (Top scorer: Paolo Banchero 39 – Pascal Siakam 37)
Philadelphia 76ers 103-123 Oklahoma City Thunder (VJ Edgecombe 35 – Shai Gilgeous-Alexander 22)
Miami Heat 111-136 San Antonio Spurs (Norman Powell 21 – Victor Wembanyama 26)
Atlanta Hawks 146-107 Memphis Grizzlies (Nickeil Alexander-Walker 26 – GG Jackson 26)
Chicago Bulls 132-124 Houston Rockets (Collin Sexton 25 – Kevin Durant 40)
Utah Jazz 127-143 Toronto Raptors (Ace Bailey 37 – RJ Barrett 27)
Dallas Mavericks 131-137 Golden State Warriors dopo OT (Cooper Flagg 32 – Moses Moody 23)
Portland Trail Blazers 134-99 Brooklyn Nets (Toumani Camara 35 – Tyson Etienne 18)
Los Angeles Clippers 129-96 Milwaukee Bucks (Kawhi Leonard 28 – Gary Trent Jr. 20)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: Detroit Pistons (Facebook)