Solamente cinque partite disputate nella notte NBA, ma quante emozioni! Tra Oklahoma City Thunder e Denver Nuggets va in scena una delle gare più belle della stagione: Shai Gilgeous-Alexander la vince a 2 secondi dal termine. Seconda sconfitta consecutiva per i New York Knicks a Los Angeles, questa volta all’Intuit Dome contro i Clippers: decisivo Bennedict Mathurin nel secondo tempo. Brutta caduta per i Golden State Warriors contro degli Utah Jazz senza grandi pretese, mentre i Nets vincono la sfida contro i Grizzlies. I Philadelphia 76ers sono nei guai: sconfitta con i Cavs, tanti problemi di infortuni e playoff che si allontanano.
Oklahoma City Thunder 129-126 Denver Nuggets
Match completamente folle tra Oklahoma City Thunder e Denver Nuggets. I padroni di casa, ancora senza Jalen Williams, Chet Holmgren, Isaiah Hartenstein e Alex Caruso, fanno battaglia pari con gli ospiti e chiudono il primo tempo addirittura avanti di sei lunghezze. Entrambi gli allenatori trovano risorse inaspettate: coach Daigneault si gode la doppia doppia da 29+12 rimbalzi di Jaylin Williams e i 24 punti dalla panchina del rientrante Ajay Mitchell, mentre Adelman può contare su un Tim Hardaway Jr. infuocato (28 punti con 8 triple).
Nel finale, però, salgono al proscenio le stelle: Nikola Jokic (32+14+13 assist) rimette in gara i Nuggets con una tripla dall’angolo e un gancio delicato dal centro dell’area, ma Shai Gilgeous-Alexander (35+15 assist) riporta a +4 i suoi con un tiro dalla distanza perfetto. A 9 secondi dalla fine succede l’incredibile: Jokic esce dai blocchi e segna da tre, Williams travolge Murray in contemporanea e gli regala il tiro libero supplementare per pareggiare. Il canadese impatta a quota 126, ma il suo connazionale Shai non è d’accordo: tripla in step back a 2 secondi dalla fine che fa esplodere il Paycom Center. La preghiera finale da centrocampo dei Nuggets non viene accolta dagli dèi del basket: vittoria molto pesante per OKC. Gilgeous-Alexander festeggia al meglio il raggiungimento del record di Wilt Chamberlain: 126esimo ventello consecutivo, statistica veramente fuori da ogni logica.
Los Angeles Clippers 126-118 New York Knicks
Doppia trasferta californiana amara per i New York Knicks che, dopo aver perso con i Lakers, cadono anche contro i Clippers, in una gara dove i ragazzi di coach Brown sono stati in vantaggio per appena 11 secondi. Nel primo tempo Kawhi Leonard mette a ferro e fuoco la difesa avversaria con 20 punti segnati, ma gli ospiti rimangono in partita grazie ad ai tanti rimbalzi offensivi catturati. Dal terzo quarto in poi, New York cambia le proprie regole difensive: raddoppio sistematico su Leonard, che segna solamente 9 punti dopo l’intervallo. Questa scelta, però, libera il resto dei Clippers: 23 punti per Darius Garland, 32 per la coppia Brook Lopez-Derrick Jones Jr, ma, soprattutto, 29 per Bennedict Mathurin dalla panchina, fattore determinante nella vittoria dei suoi.
I Knicks tirano anche con buone percentuali in attacco, ma le 19 palle perse pesano tantissimo nell’economia del match. Karl-Anthony Towns sforna una prestazione di altissimo livello (35+12 rimbalzi con 13/17 dal campo), Jalen Brunson lo segue con 28 punti e OG Anunoby con 22, ma non bastano per espugnare l’Intuit Dome. Un altro dato che fa riflettere è la produzione delle due panchine: 37-14 per i padroni di casa. La squadra di coach Lue aggancia i Golden State Warriors e, per la prima volta in stagione, può vantare un record al 50% di vittorie (32-32). New York, invece, deve cambiare marcia per salvaguardare il terzo posto: i Cavs sono vicinissimi e puntano al sorpasso nel rush finale.
Gli altri risultati:
Cleveland Cavaliers 115-101 Philadelphia 76ers (Top scorer: James Harden 21 – Quentin Grimes 17)
Brooklyn Nets 126-115 Memphis Grizzlies (Day’ron Sharp 19 – Rayan Rupert 20)
Utah Jazz 119-116 Golden State Warriors (Brice Sensabaugh 21 – De’Anthony Melton 22)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)