Tutto facile per la Flats Service Fortitudo Bologna contro la Ueb Gesteco Cividale questa sera al Paladozza di Piazza Azzarita. I padroni di casa vanno avanti immediatamente e si guardano bene dal voltarsi raggiungendo anche un massimo vantaggio di 22 punti nel terzo quarto.
Caja che quindi si gode la prestazione, la vittoria, l’atmosfera e l’accesso alle Final Four di metà stagione, data la contestuale vittoria di Forlì sul campo di Udine. Clamorose le prove di Freeman (25 punti e 31 di valutazione), Fantinelli (10 punti e 11 assist) e Aradori (24 punti e 25 di valutazione) che spacca la partita nel terzo quarto, con un parziale personale sontuoso.
Molto male invece i Pilla’s, soprattutto in difesa, che permettono ad i lunghi avversari di banchettare sotto canestro fin dalle prime battute della partita. Non male l’attacco, chiuso con buone percentuali ma non abbastanza da pensare di impensierire un Paladozza gremito.
La cronaca della partita:
Inizio pimpante a Bologna tra Flats Service Fortitudo e Ueb Gesteco Cividale. Alto il ritmo dei padroni di casa che con difesa e corsa vanno sul 10-5 dopo 4 minuti e primo timeout Pillastrini. Non si ferma la Fortitudo che vola sul 18-7 prima della tripla di un ispirato Cole, che ne segna un’altra per il 18-13. Nel finale Bologna prova a riscappare ma stavolta è Dell’Agnello ad intervenire per gli ospiti, il gioco da 3 punti di Freeman nel finale chiude il primo quarto col punteggio di 29-20.
Ritmi sempre alti ma punteggio che si abbassa un po, la Fortitudo pecca di fluidità offensiva e Cividale accorcia sul 34-27 che spinge Caja a spendere il primo timeout a 6 dalla fine. Si accende nel finale di quarto la partita, i padroni di casa tornano a quadrare la mano e chiudono sul 50-40 prima dell’intervallo, eufemisticamente attacchi migliori delle difese. 13 per Ogden, 12 per Freeman, 11 per Aradori e 12 per Cole.
Pronti, via e 6-2 firmato Aradori che prova ad allontanare i suoi sul 56-42 e timeout Pillastrini dopo 2:32. Aradori con altri 3 punti lancia Bologna, ma Cividale è coriacea e piazza un 5-0 che costringe, stavolta, Caja al timeout sul 59-47. La difesa dei friulani però non regge un ribaltamento e così approfondimento della libertà concessa, la Fortitudo vola sul 68-50 a 2:33 dall’ultimo mini riposo. Nel finale poco cambia, se non l’allungo, forse definitivo degli emiliani, al trentesimo 76-55.
Pillastrini scongela immediatamente Isotta (che non sfigura affatto) come ad alzar bandiera bianca, la Fortitudo gestisce il ventello senza particolari patemi, e l’ultimo quarto è un lento e inesorabile garbage time con molto poco da segnalare se non un piccolo parziale ospite che tornano sul -14 a 4 dalla fine. Vince la Fortitudo 90-77 nonostante gli assalti finali del giovane Isotta.
Matteo Cuppi
Foto Valentino Orsini