Al termine di Fortitudo Bologna-Rimini, in sala stampa hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Mattia Ferrari: 

“Bisogna fare i complimenti alla Fortitudo che ha vinto con merito. Abbiamo giocato un buon primo tempo poi siamo venuti meno. Ci è mancata energia e tiro. Johnson non si è allenato per tutta la settimana, Ogbeide è sotto cura perché ha problemi di allergia. Abbiamo lottato come abbiamo potuto. Sono contento della prova di Anumba. Il risultato non ci aggrada e nemmeno la classifica. Quello che ho visto oggi è buono. Dobbiamo continuare a lavorare e fare passi in avanti. Dobbiamo stare a testa basse e non perdere fiducia”. 

Queste le parole di Luca Dalmonte: 

“Parto dai primi 20 minuti. I numeri non mentono mai. Abbiamo concesso 7 rimbalzi in attacco e 8 palle perse. Ciò significa che avevano tirato 11 volte più di noi. Un fattore condizionante. Abbiamo sofferto i lunghi di Rimini. D’Almeida che è molto verticale e Ogbeide un giocatore di pavimento come in A2 non ce ne sono.
Nei secondi 20 sono crollate a 2 le palle perse e i rimbalzi concessi sono stati 6. Abbiamo forzato Rimini a tirare con il 36% dal campo. È cambiato come abbiamo gestito i possessi, come siamo andati a rimbalzo ed è cambiato come i tiri presi nei primi 20’ hanno avuto una percentuale differente.
Cosa non è cambiato e devo fare i complimenti alla squadra è l’atteggiamento difensivo. Non abbiamo mai fatto un passo indietro. L’atteggiamento e la differenza tra le cose preparate sono state impeccabile. Devo fare i complimenti a tutti i miei giocatori. Abbiamo tenuto Rimini a 68 punti totali. Ce la siamo passata bene e di più rispetto al passato e non casualmente ci ritroviamo con 4 giocatori in doppia cifra ed uno a 8”.    

Nell’immagine Luca Dalmonte, foto Ciamillo-Castoria