La stagione della Fortitudo si apre con una vittoria per 74 a 78 contro Piacenza. Dunque prende il via anche sul campo il nuovo corso biancoblù, che finalmente vede una proprietà solida alle spalle, e anche presente alle trasferte (Tedeschi, Gentilini e Alibegovic). La Effe raggiunge quindi Cento in testa al gironcino e si giocherà lo spareggio questo sabato al Palasavena di San Lazzaro. L’Assigeco invece trova la seconda sconfitta, dopo aver perso anche contro la Sella, e termina quindi la sua Supercoppa.

Nella partita la Flats Service ha preso subito le redini  facendosi guidare in attacco da un impressionante Pietro Aradori, 17 punti e 5 su 5 da tre nel primo quarto, e in difesa da una discreta aggressività, certificata anche dai numerosi tentativi di anticipo. Quando poi il classe ’88 è calato nel secondo quarto, si sono messi in mostra Mark Ogden e gli altri neo-biancoblù, Bolpin e Morgillo. Dall’altra parte l’Assigeco ha fatto più volte fatica a tenere i ritmi degli avversari in difesa, subendo 47 punti nella prima frazione, mentre offensivamente è stata premiata dalle buone percentuali al tiro dalla lunga distanza. La sfida ha preso totalmente un altra direzione quando Miller è salito in cattedra e, con 8 punti consecutivi, ha dato il via alla rimonta, culminata poi con il sorpasso al termine del terzo quarto. Nel periodo finale i piacentini hanno visto il canestro restringersi e la Effe è riuscita a riprendere il controllo della partita grazie ad un ottimo Bolpin (13 punti) e alla tripla conclusiva di Pietro Aradori (23 punti) che ha messo la parola fine ai giochi.

Da sottolineare anche la buona prestazione di Ogden, doppia doppia da 15 e 10 rimbalzi, a cui nel finale è venuta a mancare un po’ di lucidità e di Miller, 22 punti, e Gallo, 11 realizzati, i trascinatori dell’Assigeco.

LA CRONACA

Fortitudo che è stata in controllo nella prima frazione per poi vedere gli avversari mettere in piedi una grande rimonta mettendo la testa avanti e invertendo l’inerzia della partita dopo la prima spallata ha cercato di reagire, ma senza grandi risultati.

La Fortitudo parte subito molto fluida in attacco e trova con buona continuità il fondo della retina. Dopo 5 minuti i biancoblù sono avanti 7 a 15. Aradori è protagonista assoluto con 11 dei primi 18 punti della Flats Service. Piacenza trova una buona serata da dietro l’arco dei 6,75. Aradori prosegue nella gara perfetta, 17 punti e 5 su 5 da tre. Il primo quarto si chiude 19 a 28.

Nei secondi 10 minuti l’Assigeco, con Gallo e Miller, riaccorcia le distanze, ma Bolpin e Conti ristabiliscono le distanze. Il tentativo di rimonta dei padroni di casa prosegue fino -1, poi Ogden, con grande freddezza, riporta avanti di 4 lunghezze la Fortitudo. La Effe riesce a mettere in piedi un break importante che la porta fino al 37 a 47. Il giro in lunetta di Malcom Miller chiude le marcature del primo tempo, 39 a 47.

Al rientro dagli spogliatoi, grazie ai liberi di capitan Fantinelli e di Freeman, la Fortitudo ristabilisce la doppia cifra di vantaggio. Botta e risposta da tre tra Aradori (6/6) e Miller sul 45 a 52. Si accende l’americano ex Raptors con 8 punti consecutivi e dà il via alla rimonta piacentina. Dopo 5 minuti di gioco la partita torna quasi in equilibrio sul 57 a 59. La tripla di Veronesi sigla il sorpasso e il primo vantaggio dei suoi. Risponde Bolpin con una tripla dal grande peso specifico, 60 a 62. Dopo un paio di minuti di botta e risposta Piacenza chiude avanti 66 a 64.

Nell’ultimo quarto i padroni di casa trovano il massimo vantaggio, ma la Fortitudo reagisce. Prima ricuce lo strappo e poi rimette la testa avanti. Piacenza inizia a forzare troppo e fatica a trovare il fondo della retina, di contro Aradori segna la sua settima tripla e tenta di chiudere il match. Miller manda i titoli di coda con un errore da dietro l’arco, finisce 74 a 78.

QUI le statistiche

 

In foto la Fortitudo (Valentino Orsini)

Alessandro di Bari