Dopo Varese anche Brindisi accede alla semifinale del torneo preliminare di BCL, sconfitta una combattiva Oradea sul punteggio di 77-74. Ora sulla strada del club pugliese ci sarà la vincente della sfida tra Den Bosch e Gottingen (attualmente in corso). Una partita che si è complicata più del previsto per la squadra di coach Corbani, che dopo esser volata sul +15 (55-40) a metà terzo quarto, ha visto il vemente ritorno degli ospiti che con un parziale di 20-5 avevano concluso la terza frazione in parità. Questo sarà proprio quello su cui dovrà lavorare il coach della squadra pugliese in vista delle prossime sfide, ovvero dei blackout che oggi la compagine ha avuto in più di un’occasione e che stavano per finire di costare la sfida ed il sogno BCL. Un’Happy Casa che ha dimostrato di dover ancora trovare la giusta alchimia, con la squadra che oggi è stata trascinata maggiormente da giocate di singoli rispetto ad un gioco corale organizzato, ma vista l’ampia rivoluzione attuata in estate era anche comprensibile e ci sarà comunque tempo per migliorare sotto questo aspetto. Una sfida in cui Brindisi ha brillato soprattutto nella metà campo offensiva, dove si è dimostrata sempre efficiente e questo alla fine è stato il fattore che ha permesso di portare a casa il match. Sulla difesa invece ci sarà più di qualcosa da rivedere, con il club pugliese che ha pagato la fisicità dei lunghi rumeni, non riuscendo mai a trovare la giustà continuità che oggi gli avrebbe permesso di vincere più facilmente e con mena sofferenza questa sfida. Per Brindisi sono quattro i giocatori in doppia cifra, Jamel Morris con 16 punti, JaJuan Johnson con 15 punti, Joonas Riisma con 14 punti e Jeremy Senglin con 13. Per l’Oradea invece rimane l’amaro in bocca per una gara che poteva finire ben diversamente, ma che non ha avuto la forza e la lucidità per portarla a casa nel finale. La squadra rumena infatti paga l’incostanza avuta durante tutta la partita in entrambe le metà campo, non riuscendo mai ad imporre il suo ritmo, ma avendo dei sali e scendi all’interno di tutta la sfida. Per l’Oradea 17 punti di Erik Neal e 12 punti di Kris Richard.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a regnare è l’equilibrio, con gli attacchi che dominano sulle difese e così dopo tre minuti l’Oradea è in vantaggio 6-8. La squadra rumena arriva saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 14-20. Arriva la reazione di Brindisi che alza l’intensità difensiva e sorpassa, chiudendo il primo quarto in vantaggio 24-22. Nel secondo quarto parte ancora forte l’Oradea, che contro-sorpassa e si porta avanti 27-28 dopo tre minuti. L’equilibrio continua a regnare sulla gara così a tre minuti dall’intervallo Brindisi è in vantaggio 33-32. La squadra di Corbani alza l’intensità difensiva ed allunga portandosi sul +11 (43-32) all’intervallo. Nel terzo quarto parte meglio l’Happy Casa che allarga il divario e vola sul +13 (49-36). L’andamento della sfida non cambia così la squadra pugliese è sul +10 (57-47) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione dell’Oradea, che alza l’intensità in difesa e così la terza frazione si chiude in parità sul 60-60. Nel quarto periodo la sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, ma Brindisi si riporta avanti sul +3 (65-62) a sette minuti dalla sirena finale. La gara non trova ancora un vero e proprio padrone così a tre minuti dalla fine la squadra di Corbani è sul +2 (73-71). Brindisi controlla gli ultimi minuti e vince 77-74.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Jamel Morris, foto FIBA

Valerio Laurenti