Reggio Emilia sfiora l’impresa in Basketball Champions League ma è Tenerife a vincere sul punteggio di 84-74. La squadra di Priftis resta così ferma al secondo posto in classifica a quota due vittorie e due sconfitte. La qualificazione si deciderà con le ultime due decisive sfide, prima in casa di Manresa e poi tra le mura amiche contro il Petkim Spor. Un successo che sembrava essere ad un passo ma che è sfumato proprio ad un passo dall’obiettivo finale. La squadra italiana infatti è stata avanti per 36′ sui 40 totali ma poi l’energie sono venute meno e gli ospiti sono riuscite così prima a sorpassare e poi definitivamente ad allungare. Fatale l’ultima frazione, infatti dopo tre quarti giocati alla perfezione proprio nell’ultimo quarto i reggiani hanno subito un parziale di 33-13 che ha completamente ribaltato l’inerzia della partita permettendo agli spagnoli di portare a casa il successo finale. Rimane la buona prestazione ed il fatto di aver fatto prendere più che uno spavento alla miglior squadra di questa competizione (ancora imbattuta su dieci partite disputate) e di essere stata ad un passo da ottenere una vittoria che sarebbe stata incredibile. Una Reggio Emilia che può dunque ritenersi soddisfatta dei passi in avanti che sta compiendo ma che ora dovrà migliorare nel saper chiudere le partita e sui finali di gara. Una partita completamente opposta se si pensa al dominio che si era assistito all’andata da parte di Tenerife, che oggi per tre quarti non ha saputo come rispondere all’intensità ed all’energia dei padroni di casa. Ora però non ci sarà più margine di errore se si vorrà centrare l’accesso ai quarti di finale e già dal prossimo turno in casa del Manresa servirà vedere lo stesso approccio che si è visto oggi alla partita. Per Reggio Emilia 14 punti di Faried e 13 punti di Cheatham. Dall’altra parte un successo cruciale per Tenerife che gli permette di mantenersi in vetta al raggruppamento e di staccare il pass per i quarti di finale con due giornate d’anticipo. Una vera corazzata che anche oggi ha dimostrato perchè è ancora imbattuta in BCL dopo dieci partite disputate. Una squadra che si candida per giocarsi ancora una volta la vittoria finale della competizione ma che ha dimostrato di avere comunque qualche fragilità su cui dovrà lavorare in vista della fase finale. Una squadra che comunque si dimostra cinica e che sa salire in cattedra quando serve, dimostrandosi letale soprattutto nei finali di partita. Per Tenerife 25 punti di Kramer e 22 di Huertas.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Reggio Emilia, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 7-2 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Tenerife che riduce il gap e si porta sul -4 (13-9) a tre minuti dal termine del periodo. La compagine di Priftis resta in controllo della sfida e chiude la prima frazione sul +6 (20-14). Nel secondo quarto parte forte la squadra italiana che scappa sul +10 (29-19) dopo tre minuti. I padroni di casa restano in controllo delle operazioni e sono sul +6 (35-29) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e Reggio Emilia chiude la seconda frazione sul +9 (40-31). Nel terzo quarto la squadra di Priftis allunga ancora e si porta sul +13 (48-35) dopo tre minuti. La squadra di Priftis rimane in controllo delle operazioni e si porta sul +10 (56-46) a tre minuti dal termine del periodo. Gli ospiti non riescono ancora a ridurre il distacco e così chiudono la terza frazione sul -10 (61-51). Nel quarto periodo Reggio Emilia controlla il ritorno degli ospiti e così è sul +7 (65-59) a sette minuti dalla fine. Arriva l’ennesima reazione di Tenerife, che sorpassa e si porta sul +5 (69-74). Gli spagnoli controllano gli ultimi minuti e vincono 74-84.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Marcelinho Huertas, foto FIBA
Valerio Laurenti