Crolla ancora Sassari in FIBA BCL venendo sconfitta nettamente dal Ludwisburg sul punteggio di 97-80 al PalaSerradimigni. Non riesce a ripetersi la squadra di Piero Bucchi, dopo che appena due settimane fa aveva sconfitto con un +10 (89-79) la compagine tedesca in Germania. Ribaltata dunque anche la differenza canestri che ora passa in favore dei tedeschi e la squadra italiana si ritrova all’ultimo posto del girone con appena una vittoria e ben tre sconfitte. Una Dinamo scarica quella vista stasera, in difficoltà sin dalle prime battute, incapace di avere una vera e propria reazione all’interno della sfida e totalmente dominata dal primo all’ultimo minuto della gara. A sorprendere è stata soprattutto la facilità con cui la Dinamo è crollata durante la ripresa, chiudendo una terribile terza frazione da appena 11 punti a referto e non trovando mai le giuste contromisure per provare ad invertire la rotta e l’andamento della sfida. Una serata da dimenticare in fretta, in cui ha funzionato poco o nulla, dove si sono viste soprattutto le difficoltà offensive della Dinamo che si è affidata troppo spesso alle iniziative personali di Tyree non trovando altri protagonisti con continuità all’interno della sfida, con Mckinnie e Charalampoupolos che solo raramente riusciti ad incidere nella sfida. Il vero motivo del ko però è stata la fase difensiva, troppo debole ed incostante per contenere una squadra come il Ludwisburg che oggi ha banchettato sia nel pitturato che ha saputo ferire dietro l’arco dei tre punti. Dall’altra parte due punti chiave per il Ludwisburg, che si rilancia in classifica e sale al secondo posto a quota due vittorie e due sconfitte. Una gara solida e completamente opposta a quella meno convincente che si era vista appena due settimane fa in Germania. Infatti la squadra tedesca ha dominato la sfida sin dalla palla a due, crescendo durante tutta la partita, dimostrandosi solida difensivamente ed efficace in fase offensiva e trovando così un successo e la differenza canestri a favore, fattori che potrebbero essere decisivi per il proseguio del cammino nella competizione.
LA CRONACA
Nel primo quarto parte meglio il Ludwisburg, che con un’alta intensità difensiva, scappa sull’3-8 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Sassari che riduce il gap e torna sul -3 (15-18) a tre minuti dal termine del periodo. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio ed il Ludwisburg chiude la prima frazione sul +6 (18-24). Nel secondo quarto parte meglio ancora la squadra tedesca, che scappa sul +10 (24-34) dopo tre minuti. Il Ludwisburg continua a controllare agilmente la sfida ed a tre minuti dall’intervallo è sul +12 (34-46). La squadra ospite alza ancora l’intensità difensiva e vola sul +13 (41-54) all’intervallo. Nel terzo quarto parte forte il Ludwisburg che vola sul +21 (41-62) dopo tre minuti. La squadra tedesca continua a dominare la sfida e si porta sul +25 (47-72) a tre minuti dalla fine del quarto. L’andamento della sfida non cambai ed il Ludwisburg chiude la terza frazione sul +23 (52-75). Nell’ultimo quarto il team tedesco controlla la sfida e vince 80-97.
QUI le statistiche del match
I TOP DELLA DINAMO SASSARI
Breein Tyree: Uno dei pochi a convincere oggi nelle fila della squadra sarda, l’unico a riuscire ad incidere nella fase offensiva con i suoi 18 punti e 3 assist
Alfonzo Mckinnie: Oggi ci prova in ogni modo ad evirare il crollo della sua squadra, ma alla fine è costretto anche lui ad alzare bandiera bianca, chiude una discreta partita chiudendo a 13 punti e 7 rimbalzi
I FLOP DELLA DINAMO SASSARI
Stephane Gombauld: Uno dei migliori nel successo di due settimane fa in Germania, il peggiore oggi, mai in partita fatica sia in attacco che in difesa a rimbalzo, per lui appena 5 punti ed 1 rimbalzo
Filip Kruslin: Continua il suo inizio di stagione difficile, ancora una volta non riesce ad essere un protagonista in fase offensiva dove produce appena 1 punto ed anche in difesa fatica molto
Stanley Whittaker: Ancora una volta fatica ad incidere nella sfida, doveva essere uno dei grandi colpi estivi della Dinamo, ma finora fatica a fare la differenza ed a rivelarsi un fattore, produce 8 punti e 3 assist
I TOP DEL LUDWISBURG
Jayvon Graves: Uno dei protagonisti assoluti del successo della squadra tedesca, un vero e proprio fattore con i suoi 20 punti, 2 rimbalzi ed 1 assist ed anche in fase difensiva è un fattore
Eddy Edigin: Importante il suo impatto nella sfida sotto i tabelloni, importante sia in fase offensiva che a difesa del ferro, si rivela con un fattore con la sua doppia-doppia da 10 punti e 10 rimbalzi
Desure Buiu: Anche lui uno dei grandi fattori del successo odierno, bene sia in attacco dove produce 11 punti, 6 assist e 2 rimbalzi ed anche in difesa non delude
I FLOP DEL LUDWISBURG
Nessun flop nelle fila del Ludwisburg
Le Pagelle:
Dinamo Sassari: Charalampoupolos 5,5, Gombauld 5, Mckinnie 6, Tyree 6, Whittaker 5, Cappelletti 5,5, Gandini N.E., Gentile 5,5, Kruslin 5, Pisano N.E., Raspino N.E., Treier 6, coach Bucchi 5
Ludwisburg: Buie 6,5, Edigin 7, Graves 7,5, Lewis 6,5, Polas 6, Bahre 6, Childs 6, Hammond S.V., Melson 6, Jacob Patrick 6,5, Johannes Patrick N.E., Pleta N.E., coach King 7
Nell’immagine Desuru Buie, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti